Zingaretti tra i commercianti di Marino

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Nicola Zingaretti a Marino con Eleonora Di Giulio
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Nicola Zingaretti a Marino con Eleonora Di Giulio

Zingaretti di nuovo a Marino per sostenere Eleonora Di Giulio, che rappresenta il centro sinistra al ballottaggio di domenica prossima. Il Presidente della Regione ha preferito scendere a piedi il Corso della cittadina castellana, per rendersi conto di persona del dramma del commercio locale,  ormai ridotto ai minimi termini. Ha scambiato qualche parola con i ( pochi ) commercianti rimasti, per poi salutare dalla sede del Comitato della Di Giulio. Appassionato e convincente l’intervento del candidato Sindaco. “ In questi ultimi giorni di campagna elettorale i miei avversari si stanno accanendo contro di me e la mia coalizione, gettando fango e discredito. Conosco bene questo metodo, è quello che si usa sempre quando non si hanno argomenti. Io ho risposto per settimane a tutte le domande sul mio programma. Loro mai, solo slogan su slogan. Sulla complessa vicenda delle lottizzazioni ho proposto una Commissione speciale Consiliare, per leggere e studiare sino in fondo tutti gli atti, con il contributo di tutti coloro che vogliono dare una mano. Loro nulla. Marino è ridotta ai minimi termini, lo stesso Presidente Zingaretti ha voluto rendersi conto di persona del disastro compiuto in questi anni a Marino nei settori produttivi. Occorre ricostruire una comunità, con voglia di fare e di coinvolgere tutti. Non si ricostruisce con la rabbia, la promessa di asfaltare tutti  che ricorda lontani e tristi metodi del secolo scorso. Io continuo così, casa per casa, a spiegare ai cittadini, che mi auguro vadano comunque a votare domenica, che a Marino serve un Sindaco competente e non eterodiretto, che non faccia promesse vaghe e che si senta il Sindaco di tutti e non di una parte.” Una battuta finale la Di Giulio la riserva alle scelte degli avversari sull’eventuale squadra di governo: “ Curioso. I miei avversari si sono dati, da soli, un regolamento, a loro dire trasparente, per la scelta degli assessori, salvo poi violarlo e proporre un ex candidato a Sindaco di un altro schieramento.  Ma è ormai cosa nota, ai vari livelli, che le regole debbono valere solo per gli altri “.

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