Dessì e Santoro portano la Ztl di Frascati alla Corte dei Conti

La Ztl di Frascati alla Corte dei Conti lo annunciano il Sen. Dessì e la Consigliera Comunale del Movimento Cinque Stelle Lucia Santoro

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Frascati Palazzo Marconi

“Gli ultimi eventi in fatto di Ztl e di gestione dei varchi elettronici di Frascati impongono un salto di qualità in termini di azione nei confronti dell’Amministrazione comunale e a tutela dei cittadini”. Così i 5 stelle Emanuele Dessì e Lucia Santoro, senatore e consigliera comunale di Frascati. “Per quanto sta accadendo in particolare in queste ultime settimane, ma anche per le tante sentenze del Giudice di pace che danno ragione ai cittadini che hanno fatto ricorso contro le sanzioni, bisogna mettere un punto ad una questione che si trascina, per quanto ci riguarda, da anni ma che oggi è diventata insostenibile. Un sistema che appare impazzito e per il quale non si riescono ad avere risposte. Nei mesi scorsi con interrogazioni, mozioni ed altre azioni politiche abbiamo sollecitato l’attuale Amministrazione comunale senza, purtroppo, alcun riscontro. Considerata dunque tutta l’attività in essere, adesso è l’ora di passare all’azine giudiziaria e di portare ancora una volta la questione davanti alla Corte dei Conti: chiameremo i giudici contabili  a valutare la congruità dei costi iniziali, di quelli per l’adeguamento dell’impianto (adeguamento che fu lo stesso Giudice di pace a sollecitare) ma anche e soprattutto i costi di gestione di un sistema che non funziona, non viene fatto funzionare e non è chiaro a chi sia in capo. Senza contare il possibile danno erariale che sembra configurarsi nel momento in cui le entrate previste dalle sanzioni poi non vengono incassate proprio per via dei ricorsi, legittimi e vincenti, dei cittadini”, aggiungono i due esponenti del MoVimento. “Nel merito, ci piacerebbe conoscere in particolare il parere della dottoressa Silvia Scozzese, già commissaria al Bilancio di Roma Capitale ed oggi proprio in Corte dei Conti che, si dice, essere molto vicina ad alcuni personaggi “residenti” a palazzo Marconi”.

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