Cinquanta opere, quattro grandi installazioni site specific, sessanta anni d’arte, novanta anni di vita. Questi sono i numeri di un intenso e affascinante percorso narrativo che verrà proposto al Chiostro del Bramante secondo l’impostazione dei progetti curati da Danilo Eccher e prodotti da DART – Chiostro del Bramante. Non certo una mostra tradizionale ma un racconto, un’esperienza che attraverso le opere simbolo di Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933) – dalle storiche alle più recenti, dal 1962 al 2023– accompagna in un viaggio emozionante dentro la poetica e il mondo di uno dei maestri più interessanti dell’arte contemporanea.
Un’infinità di modi di fare arte, un’infinità di modi di vedere, di cambiare prospettiva, di leggere la realtà. Al centro un unico artista, messo a nudo nelle sue tante possibilità di essere, di trasformarsi, di raffigurare e di rappresentarsi. “Una mostra collettiva di un unico artista”, secondo le parole del curatore, perché “nella diversità io mi sono moltiplicato”, come dichiara l’artista. Ecco perché, al Chiostro del Bramante, Michelangelo Pistoletto è INFINITY: perché l’arte è senza limiti.
Michelangelo Pistoletto nel 2023 compie 90 anni e per Chiostro del Bramante è un onore inaugurare questa nuova stagione espositiva con una sua grande mostra, un’occasione per poter condividere con il pubblico i lavori storici del maestro in dialogo con l’architettura rinascimentale oltre alle nuove produzioni, realizzate ad hoc per gli spazi del Chiostro, che sorprenderanno per l’instancabile energia creativa.
Le opere all’interno del percorso espositivo coprono pressoché l’intera carriera di Pistoletto, dagli anni Sessanta, con i quadri specchianti, Metrocubo di Infinito, Venere degli Stracci, Orchestra di stracci e Labirinto; gli anni Settanta con L’Etrusco e la serie delle Porte Segno Arte insieme ad Autoritratto di Stelle fino a lavori più recenti; negli anni Novanta i Libri, nel Duemila i quadri specchianti oltre ai progetti legati alla formula della creazione, Love Difference – Mar Mediterraneo e Neon, al Terzo Paradiso.
Il Chiostro del Bramante riesce sempre a stupire, per creatività nella scelta degli artisti, per originalità nel metodo espositivo, per passione che accompagna l’intero lavoro di una squadra che vede una leadership tutta al femminile. Anche questa volta per il pubblico del museo una mostra da non perdere.



















