“”Legati a Monte Compatri” torna a segnalare, per l’ennesima volta, una copiosa perdita d’acqua in Via delle Pedicate, all’intersezione con la S.P. Monte Compatri-Colonna, in località Fontana Laura.
Come documentato da immagini e testimonianze, litri e litri d’acqua scorrono da giorni inutilmente lungo la strada. Una dispersione inaccettabile, tanto più grave in un periodo segnato da crisi climatica e scarsità di risorse.
A rendere la situazione ancora più grave è il fatto che decine di cittadini ci hanno confermato di aver già allertato sia ACEA ATO2 che il Comune di Monte Compatri. Eppure, nessun intervento risolutivo è stato ancora eseguito. Una condizione che dimostra, oltre alla lentezza del gestore, la totale assenza di pressione o capacità negoziale da parte dell’Amministrazione comunale.
Un’Amministrazione che, a parole, si vanta della propria abilità nel “gestire tavoli con gli enti pubblici”, ma che nella realtà fa acqua da tutte le parti. Questo caso ne è la prova tangibile: alla mobilitazione spontanea dei cittadini corrisponde solo l’inerzia istituzionale.
Ci si interroga sul senso di spendere denaro pubblico per eventi a tema ambientale, se poi – quando si tratta di proteggere davvero un bene essenziale come l’acqua – si preferisce voltarsi dall’altra parte.
Ricordiamo che l’art. 144 del D.Lgs. 152/2006 sancisce che “l’acqua è una risorsa pubblica da utilizzare secondo criteri di sostenibilità”. E che le perdite vanno non solo segnalate, ma riparate tempestivamente, come previsto dalla normativa nazionale e dai regolamenti del Servizio Idrico Integrato.
“La verità – dichiara Claudio Quaranta coordinatore di Legati a Monte Compatri – è che ci troviamo di fronte all’ennesima occasione mancata per dimostrare attenzione e prontezza nella tutela del nostro territorio. Se i cittadini devono sostituirsi alle istituzioni nel sollecitare interventi fondamentali, allora qualcosa non funziona. L’acqua è vita, e non può continuare ad essere sprecata sotto gli occhi di tutti, nell’indifferenza generale. Servono meno passerelle e più azioni concrete.”
“Legati a Monte Compatri” richiede un intervento urgente da parte di ACEA ATO2 e una presa di posizione pubblica e concreta da parte del Comune, che non può continuare a disinteressarsi delle segnalazioni e della gestione quotidiana del territorio.
L’ambiente si tutela con scelte, non con slogan”. Lo rende noto Legati a Monte Compatri.



















