Intorno allo sport più bello del mondo girano emozioni che poche altre cose regalano. Nella vita si cambia lavoro, residenza, opinione politica e, talvolta, anche marito o moglie. Quasi mai, invece, cambiano i colori della squadra di calcio per cui si “tifa”. Il tifo diventa senso di appartenenza, argomento di discussione, origine di sfottò. Per il tifo si tira la cinghia sulle spese domestiche, si affrontano chilometri per trasferte in Italia e Europa, si acquistano maglie a prezzi stratosferici, ma, anche, grazie al tifo, si costruiscono amicizie e anche amori che durano una vita.

Purtroppo, accanto alle tante cose belle che accompagnano questo aspetto dello sport, si verificano situazioni o atti che sfociano nella violenza, nella discriminazione, nei reati legati allo spaccio di stupefacenti o, addirittura, allo sfruttamento della prostituzione. La cronaca ci regala episodi legati ad una frangia del tifo organizzato che, a chi ama in modo pulito e assionale il calcio, fanno venire i brividi e lasciano l’amaro in bocca.

Nel cuore di Roma, una città dove il calcio è più di una passione, è cultura e identità, è  nata “ASTIFOSIROMA”, un’associazione di promozione sociale, che punta a trasformare il mondo del tifo in un laboratorio di valori.

A margine di una bella manifestazione a Colleferro, con la presenza dei Campioni del Calcio degli Anni ’90, abbiamo incontrato il fondatore dell’Associazione.

Abbiamo chiesto al Presidente, Commendatore O.M.R.I. dott. Michele Grillo, della Presidenza del Consiglio e Vicepresidente dell’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio giovanile, di illustrarci lo scopo di questa bella iniziativa

“Fondata da un gruppo di appassionati, il 22 luglio 2024, proprio lo stesso giorno della fondazione dell’AS ROMA nel 1927. la ASTIFOSIROMA – dice il Presidente- è una realtà che si distingue per l’impegno nel promuovere inclusione, solidarietà e rispetto, utilizzando lo sport come strumento di cambiamento sociale. Infatti, non è una semplice associazione di tifosi: è un movimento che combatte il bullismo, la violenza di genere e le disuguaglianze, mettendo al centro la crescita umana e culturale della comunità. Il progetto si pone l’obiettivo di creare una rete virtuosa tra tifosi, istituzioni e associazioni, dentro e fuori dagli stadi.”

A chi si rivolge, Dottor Grillo, la ASTIFOSIROMA?

“L’Associazione, si presenta come un’iniziativa innovativa dedicata agli appassionati con buoni propositi, che amano lo sport e, in particolar modo, il calcio, e prendono le distanze da tutte quelle tifoserie violente che mal si pongono nei confronti delle altre tifoserie, promuovendo solidarietà tra i tifosi.”

Ogni tanto, quindi, il calcio riesce ancora a sorprenderci positivamente, confermando che esistono realtà frutto dell’amore che tante persone hanno (per dirla con le parole di un Campione del Mondo come Ciccio Graziani) per la “palla che ruzzola”.

Un sentimento che non ci possiamo, come società civile, permetterci il lusso di perdere perchè rappresenta uno degli strumenti che abbiamo a disposizione per costruire un mondo migliore per noi e i nostri figli attraverso qualcosa che tutti noi amiamo.

Marco Giustinelli