
“A proposito della replica dell’Italia dei diritti, in luogo di Luisa Sallustio, sul problema della raccolta firme contro la chiusura del ponte – dichiara in una nota Mauro Serra Bellini, candidato Sindaco del Partito Democratico ad Ariccia – voglio dire una cosa chiara, perché sono una persona trasparente ma anche rigorosa: io non caldeggio la chiusura del ponte monumentale di Ariccia. Io sono per la riduzione dei disagi e per alleviare qualunque tipo di disservizio che i miei concittadini potranno incontrare nel corso dei lavori. Però bisogna essere anche onesti: chi fa i lavori è Anas ed è ancora Anas che dovrà predisporre un dettagliato piano di cantierizzazione dell’opera. Il comune e il primo cittadino, se sarò eletto, interverrà per creare minori disagi possibili, venire incontro ai cittadini, trovare con loro soluzioni. E per vigilare sulla corretta esecuzione e sulla certezza dei tempi di manutenzione straordinaria. Questo posso dirlo e garantirlo, ma non possiamo sostituirci ad Anas come tenta di fare la raccolta firme dell’Italia dei diritti e di Luisa Sallustio.
Carlo Spinelli, Alessandro De Pierro, io vorrei tanto credervi ma una raccolta – continua la nota – di firme senza queste adeguate informazioni è solo un’operazione demagogica per rastrellare consenso elettorale alla spicciolata senza una proposta alternativa.
Infine, sempre a coloro che parlano di “bocca tappata”, posso dire con coscienza state tranquilli, io dico sì. Dico sì al referendum del 17 aprile e andrò a votare senza cavalcare elettoralmente l’argomento, come fa qualcuno da queste parti” conclude Serra Bellini.



















