Rifiuti, la ricetta del Presidente di Cobat Morandi

Rifiuti. Giancarlo Morandi, Presidente di Cobat, presenta la ricetta del consorzio "specializzare attività per filiera dei prodotti"

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Il Presidente di Cobat Giancarlo Morandi
Dall’Agenzia di Stampa Dire (www.dire.it) – “Dobbiamo sempre più specializzare le attività per filiera di prodotti”. Questa la ricetta che, secondo il presidente di Cobat, Giancarlo Morandi, deve essere scelta dal consorzio che si occupa di servizi per l’economia circolare, per rispondere alle nuove sfide tecnologiche e normative che stanno portando alla creazione di nuovi modelli di business, impattanti sul fine vita dei prodotti. “Come è facile comprendere – aggiunge alla Dire Morandi, a margine della presentazione del Rapporto Cobat 2018 – è diverso raccogliere una piccola pila inserita in un’apparecchiatura elettrica ed elettronica, dal raccogliere un frigorifero, una lampadina, un pneumatico, un fuoco esplodente. Tutte queste attività vanno seguite nei mercati dove vengono generati questi
prodotti a fine vita”. Per Morandi “è importante capire l’evoluzione dei mercati per poter soddisfare le esigenze dei consumatori che, quando si trovano ad avere tra le mani un
prodotto a fine vita, devono sapere dove metterlo facilmente e facilmente quel prodotto deve essere recuperato”. “Questa è un’attività importante che noi svolgiamo in accordo con l’associazione nazionale dei comuni italiani, ma deve soprattutto traguardare le nuove esigenze che stanno arrivando nella gestione dei prodotti- osserva il presidente di Cobat- Per questo lavoriamo assieme alla Bocconi e ad alcuni istituti di ricerca, in modo da essere preparati e rispondere già oggi alle sfide di domani mattina”. Il consorzio “che da 30 anni lavora nel campo dell’economia circolare” garantisce una copertura del territorio nazionale con 70 punti Cobat e 25 impianti di trattamento e riciclo accreditati. Oltre alla raccolta, i servizi offerti agli oltre 1.200 produttori e importatori iscritti, con un immesso al consumo di oltre 230mila tonnellate, sono lo stoccaggio e avvio al riciclo, attraverso il Sistema Cobat (Cobat Ripa, Cobat Raee, Cobat Tyre). “Economia circolare- conclude Morandi- vuol dire nuovi posti di lavoro, nuova ricchezza e rispetto per l’ambiente”.
Inoltre di seguito il video che è stato prodotto: http://93.148.201.171/News/2019/05/08/2019050802025503413.MP4