A fine maggio la seconda edizione di BAW

La seconda edizione di BAW, che si tiene quest’anno nell’ultima settimana di maggio, intende rinnovare l’attenzione culturale all’arte contemporanea, riflesso della società attuale.

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La seconda edizione di BAW, che si tiene quest’anno nell’ultima settimana di maggio, intende rinnovare l’attenzione culturale all’arte contemporanea, riflesso della società attuale.

“La libertà contiene l’amore, l’amore non contiene la libertà” (The Astronut)

“Contemporary Bloom” interpreta, nelle sue declinazioni il rapporto tra amore e libertà, attraverso installazioni integrate nel tessuto urbano, opere scultoree, visive, multimediali, letterarie, sonore. Bracciano Art Week si propone di trasformare il centro storico di Bracciano in uno spazio espositivo e di esperienze diffuse, coinvolgendo i luoghi storici e sacri della città in una manifestazione culturale innovativa per divenire un punto di riferimento italiano dell’arte contemporanea, con il contributo di istituzioni, di professionisti e di artisti italiani ed esteri. Bracciano, situata strategicamente nel centro Italia, rappresenta un naturale punto di attrazione per visitatori provenienti da tutto il mondo, contribuendo ad arricchire il già vasto patrimonio culturale romano. BAW è concepita per essere accessibile e fruibile da diverse tipologie di pubblico. L’iniziativa verrà supportata da InsideArt, in qualità di media partner.

Direzione artistica per le Arti visive

Maria Ludmila Pustka

Maestro Restauratore e già Responsabile del Laboratorio di Restauro dei Musei Vaticani, vanta oltre trent’anni di esperienza nella conservazione del patrimonio artistico. Formata sotto la guida di Gianluigi Colalucci, ha partecipato a interventi di straordinaria rilevanza, tra cui il restauro del ciclo quattrocentesco della Cappella Sistina per il Giubileo del 2000.

Ha diretto importanti cantieri nei Musei Vaticani, tra cui l’ Appartamento Borgia, il Salone di Costantino nelle Stanze di Raffaello e il  restauro della Conversione di Paolo di Michelangelo nella Cappella Paolina, contribuendo allo sviluppo di metodologie innovative nel campo della conservazione. L’incontro con la scena artistica contemporanea durante la sua esperienza a Londra ha ampliato il suo sguardo curatoriale, portandola a integrare rigore scientifico e sensibilità contemporanea in una visione aperta al dialogo tra passato e presente.

Direzione artistica per l’Arte digitale e sonora

Massimiliano Ionta

Artista, produttore e musicista, opera da oltre vent’anni tra suono, arte e nuove tecnologie.

Ha contribuito allo sviluppo della scena musicale italiana e internazionale, collaborando con artisti e fondando realtà come “Start Studios”. Dal 2010 ha curato la progettazione sonora di installazioni museali permanenti, tra cui i progetti con Piero Angela e Paco Lanciano. La suaricerca si estende all’arte digitale e immersiva, con progetti come “The Astronut”esplorando

le frontiere tra identità, tecnologia e percezione.

Comitato Scientifico

Serena Tabacchi, Antonello Grimaldi, Cecilia Sodano, Guido Talarico, Gemma Gesualdi.

Team

Francesco Rinaldi – Coordinator of Institutional Relations, Belinda Malfetti – Digital

Communication Strategist, Andrea Serralessandri – BAW Venue Coordinator, Lapo

Bevilacqua – Graphic Designer, M. Vittoria Manni – Content Editor, Stefano Guglielmi –

Visual Storytelling.

Artisti

Florencia S.M. Brück (Finlandia), B.Zarro (Italia), Carolina Cutini (Italia), Giovanni De

Angelis (Italia), Vittoria Notarbartolo di Villarosa (Italia), Massimo Caso (Italia), Saverio

Bonelli (Italia), Stefano Iraci (Italia), Patrizia Pfenninger (Svizzera), Riccardo Pasquini

(Italia), Chiara Capobianco (Italia), Meton Joffily de Alencar (Francia), Paolo Frattari

(Italia), Lauren Sunstein (USA), The Astronut (Italia), Pietro Simonelli (Italia), Maix Maier

(Germania), Maria Carla Mancinelli(Italia), Bertor (Italia), Marilina Succo (Italia), Flavia

Martinelli (Italia), Massimo Mei (Italia), Emiliano Zucchini (Italia), Robotina (Italia),

Stefano De Santis (Italia), Homa Ghari (Iran), Leena Knuuttilla (Finlandia), Coletivo

MUDA (Brasile), Lavinia Nannini (Italia), Sharon Cohen (USA), Roberta Denni (Italia),

Mami Kawai (Giappone), Gloria Tranchida (Italia), Maria Grazia Tata (Italia), Rosanna

Cattaneo (Italia), Massimo Melloni (Italia), Bislacchi (Italia), Andrea Sampaolo (Italia),

Alessandro Sansoni (Italia), Liminal State (Italia), Gianfranco Rinaldi (Italia), Annachiara Zincone (Italia)