Albano, Angelo Cardullo “Coerenza e appartenenza prima di tutto”

Candidato al Consiglio Comunale nella lista di Fratelli d'Italia a sostegno di Massimo Ferrarini. Cecchina, sicurezza e decoro le sue priorità

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Sono il senso di appartenenza e la sua comunità, le radici e le ragioni che spingono Angelo Cardullo alla militanza politica a Destra. Un percorso in cui gli appuntamenti elettorali sono passaggi in cui riaffermare questi valori prima di tutto. Oggi che il centrodestra appare favorito per la riconquista di Palazzo Savelli lui c’è, così come in momenti e occasioni molto meno favorevoli. Ascoltiamo le sue ragioni per questo ulteriore impegno nella lista di Fratelli d’Italia a sostegno del candidato Sindaco Massimo Ferrarini.

Angelo il tuo slogan con cui ti presenti agli elettori è “Sempre dalla stessa parte”: cosa significa per te l’appartenenza e perché credi possa essere un fattore di fiducia per gli elettori?

“Dal 1993, quando feci la prima tessera nell’allora F.D.G, ad oggi sono sempre stato prima in Alleanza Nazionale ed oggi in Fratelli d’Italia. La politica oggi probabilmente ha perso tantissimi valori, io voglio rimanere uno che pensa che anche i valori considerati “antichi” potranno aiutarci a realizzare un futuro Migliore. Per me è importante l’appartenenza, stare da una specifica parte politica e non muoversi è prima di tutto un segno di rispetto per tutte le persone che hanno combattuto per far sì che oggi siamo un partito al 30% : a partire da chi negli anni 70 ha perso la vita, sino a chi oggi si reca alle urne e scrive con la matita il mio cognome affianco ad un simbolo. Sempre dalla stessa parte” nel mio caso quindi, non è solo uno slogan, ma un dato di fatto”.

Cosa pensi possa portare in termini di valore aggiunto la figura di Massimo Ferrarini come candidato Sindaco per la vostra coalizione?

“Massimo Ferrarini è un amico, un uomo capace e l’unico in questo momento in grado di prendere questo incarico e costruire una coalizione che possa battere la sinistra ad Albano. Con Massimo, che conosco e con cui condivido molto sin dal 2000, primo mandato di Marco Mattei, ho sempre avuto un ottimo rapporto e non ho mai nascosto a nessuno, lui compreso, il fatto che sia la persona migliore che potessimo candidare. Ero pronto a sostenerlo 5 anni fa e sono ancor più pronto a farlo oggi”.

Sicurezza e degrado sono le priorità che i cittadini esprimono da tempo ad Albano: come pensi di agire in Consiglio Comunale su questi temi se eletto?

“Ho deciso di ri-candidarmi, perché è sufficiente camminare per il territorio del comune di Albano per rendersi conto di come sia stata ridotta e distrutta questa città. Sarà necessario avere in mente che siamo il paese più importante dei Castelli Romani, se non altro perchè siamo addirittura antecedenti all’Impero Romano. Albano è diventata una città brutta, sporca, insicura ed ora, come se non bastasse, il PD romano ha deciso di costruire persino una discarica. Tutto ciò non è accettabile: Albano deve tornare ad essere il paese decantato dai menestrelli romani, in cui si esalta quanto siano belli l’aria, il cibo e le colline dei Castelli Romani”.

Cecchina è da sempre il tuo territorio, dove sei nato e vivi, ed è anche la frazione più popolosa di Albano: quali problematiche rilevi nella tua frazione e quali proposte ti senti di interpretare per raccogliere i bisogni del territorio?

“Cecchina è la mia frazione, Cecchina è il mio cuore, vivo qui da quando sono nato, qui ho fatto le mie scuole primarie, qui ho avuto il mio gruppo storico, qui ho mosso i primi passi nella politica. Cecchina deve rinascere, ora è unicamente una frazione dormitorio, utile solamente per chi ha bisogno di una casa a basso costo e che sia ben collegata con Roma.

Cecchina non ha un parco dove poter far giocare i bambini, non ha un posto dove poter far fare una passeggiata al proprio animale domestico. Passeggiare per Cecchina dopo le 20 è triste e desolante.

Chiedo a tutti i Cecchinesi di unirsi e fare in modo di portare in Comune la nostra voce, la voce della frazione più importante di Albano”.

Dalla chiacchierata emerge quanto il percorso di militanza di Angelo si fondi sulla sua comunità, il partito certo, ma soprattutto il gruppo di persone che negli anni a lui ha fatto riferimento politico e umano. Abbiamo voluto chiedere ad uno di loro, Gabriele Nicoletti, cecchinese anche lui e tra I più assidui attivisti il perchè sceglierti.

“In un mondo in cui il concetto di VALORE va via via sbiadendo, Angelo mi ricorda, ogni giorno, che esiste qualcosa di più per cui vale la pena provarci, insistere, impegnarsi… Perche’ mentre tutto perde la propria identità per diventare qualcos’altro, c’è chi invece, anche in mezzo alla tempesta, riesce a restare fermo al suo posto”.