Albano ricorda Alessandro Vellini, l’ultimo maniscalco della città

A un anno dalla scomparsa di “Sandro” Vellini, il ricordo di una vita dedicata ai cavalli e di un antico mestiere tramandato per tre generazioni

0
282
vellinimaniscalco1
Alessandro Vellini con il padre Enrico - Alessandro Vellini al fianco del padre Enrico, detto “Righetto” o “Sardegnola”, durante il lavoro di maniscalco. Nella famiglia Vellini l’antico mestiere della mascalcia si è tramandato per tr generazioni.

A un anno dalla scomparsa di Alessandro “Sandro” Vellini, avvenuta il 16 settembre 2025, Albano Laziale ricorda una figura legata alla storia e alla memoria della città.

Maniscalco di terza generazione, Vellini raccolse dal padre e dal nonno un mestiere antico, facendo dei cavalli e della mascalcia una presenza costante della propria vita.

Per molti albanensi Sandro era un punto di riferimento: la persona a cui affidare la cura del proprio animale, una figura familiare che si incontrava spesso e volentieri lungo le strade di Albano Laziale e dei centri vicini in carrozza ai suoi amati cavalli.

La sua storia racconta anche una parte della città di un tempo, quella delle professioni artigiane tramandate di padre in figlio, di un sapere costruito attraverso l’esperienza e le immagini di una vita quotidiana ben diversa da quelle che sono le nostre abitudini.

Prima di lui avevano esercitato il mestiere il nonno e il padre Enrico Vellini, conosciuto ad Albano come “Righetto o’ Sardegnolo”, che lavorava nel cortile di via Parco della Rimembranza.

Fu proprio accanto al padre che Alessandro iniziò sin da giovanissimo a coltivare la passione che l’ha contraddistinto per tutta la vita.

Una fotografia conservata dalla famiglia documenta quel passaggio generazionale: Enrico al lavoro e il giovane Alessandro al suo fianco. Un’immagine che riunisce due generazioni di maniscalchi e testimonia un’attività che richiedeva precisione, pazienza, abilità manuale e un profondo amore per l’animale.

A 16 anni Sandro ebbe i suoi primi due cavalli. Una passione che lo accompagnò per tutta la vita e che lo portò a prendere parte anche alle più conosciute manifestazioni e competizioni del territorio.

Nel 1987 partecipò alla corsa al trotto della Festa dell’Unità di Albano Laziale, conquistando il primo posto.

La fotografia di quella giornata lo ritrae sul sulky, con le redini tra le mani. Oltre al risultato sportivo, lo scatto restituisce oggi uno spaccato dell’Albano di quegli anni.

Vellini partecipò anche alla Festa dell’Unità del 1988 a Villa Doria e, negli anni Novanta, alle manifestazioni legate alla tradizione della Festa delle Minenti.

La sua esperienza arrivò anche oltre i Castelli Romani.

Nel 1980 partecipò alla Fiera del Cavallo di Verona, dove ebbe modo di mostrare la propria maestria, e prese parte al terzo concorso dei mastri maniscalchi.

Il ricordo di Sandro, però, resta legato soprattutto alla quotidianità di Albano. Non era raro incontrarlo in carrozza con i suoi cavalli lungo il corso cittadino o vederlo raggiungere località vicine, come Ariccia. In un territorio che cambiava rapidamente, quella presenza conservava il legame con una tradizione destinata progressivamente a scomparire.

Sandro aveva ereditato un mestiere e ne aveva custodito lo spirito, continuando a coltivare la

passione per i cavalli anche quando il contesto intorno a lui era ormai molto diverso da quello nel

quale suo padre Enrico aveva iniziato a lavorare.

Oggi gli strumenti utilizzati da Alessandro durante la sua attività sono conservati dalla moglie

Aurelia Bianchi e dalle figlie. Ferri e utensili che costituiscono non soltanto ricordi familiari, ma

testimonianze materiali di una professione che ha accompagnato per tre generazioni la storia della

famiglia Vellini.

Nel primo anniversario della sua scomparsa, il ricordo di Alessandro Vellini diventa così anche

l’occasione per riportare l’attenzione su una pagina della memoria locale ed infatti, grazie al

Comune di Albano Laziale e all’Assessorato alla Cultura della città, domenica 20 settembre si terrà

un evento celebrativo e commemorativo presso Parco della Rimembranza (Albano Laziale) dove

l’ente comunale, familiari e amici ripercorreranno proprio la storia e la tradizione della scalcia ad

Albano con oggetti, foto e testimonianze dirette.

I molti albanensi che conservano l’immagine di Sandro con le redini tra le mani, i suoi cavalli e

l’Albano di un tempo intorno, potranno quindi unirsi per questo momento di comunità e ricordo.

Di Arianna Galassini

vellinimaniscalco2
Festa dell’Unità di Albano Laziale, 1987 – Alessandro “Sandro” Vellini durante la corsa al trotto della Festa dell’Unità di Albano Laziale del 1987, nella quale conquistò il primo posto.