Chiara Ercoli sulla concessione del Pala Bandinelli

La Consigliera Comunale e portavoce di Fratelli d'Italia Chiara Ercoli interviene sulla concessione del Pala Bandinelli a Velletri

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Pala Bandinelli di Velletri

“Quanto denunciavamo nei giorni scorsi ha colpito nel segno e la manifestazione “Weeding Fashion Week La Sposa sei Tu”, inizialmente prevista per il fine settimana del 26-27 gennaio al PalaBandinelli di Velletri, é stata frettolosamente annullata”. Così Chiara Ercoli, consigliera comunale di Fratelli d’Italia, fa luce sulla cancellazione dell’evento per il quale la Giunta comunale aveva concesso l’utilizzo gratuito del Palasport dislocato su via Ariana. “Ritenevo quella scelta assolutamente sbagliata ed inappropriata, tanto da aver subito sollecitato verifiche in merito all’opportunità di quanto deliberato. Il nostro partito, a seguito della segnalazione giunta da alcune società sportive cittadine, ha approfondito la questione, ritenendo assolutamente scandaloso che si esonerasse dal pagamento del suolo pubblico, comprese le spese di gestione (come luce e riscaldamento), un’associazione che poi avrebbe affittato gli spazi a prezzi esorbitanti. Ci dispiace chiaramente per gli espositori – continua Chiara Ercoli – per chi si era organizzato e per chi aveva deciso di investire in questa manifestazione, ma crediamo che la promozione del territorio passi per ben altre iniziative e altre modalità organizzative e l’Assessore Priori e la Giunta Pocci dovrebbero ingegnarsi per tener fede alle tante promesse fatte, garantendo pari condizioni a tutte le realtà, siano esse sportive o legate al mondo della cultura e dello spettacolo”. “E’ inammissibile – rincara la dose il portavoce veliterno di Fratelli d’Italia, Cristian Simonetti – che si regalino gratuitamente spazi pubblici ad associazioni che poi li affittano a prezzi altissimi e lo si faccia a spese dei cittadini. Una situazione – prosegue Simonetti – che avrebbe sicuramente meritato l’interessamento della Corte dei Conti, anche perché il palazzetto sarebbe stato occupato anche la giornata precedente al 26 gennaio, per preparare al meglio tutta l’area della fiera ed allestire gli stand. In pratica 3 giorni a costo zero, perché tanto a pagare, lautamente, sarebbero stati gli standisti e i tutti i cittadini di Velletri, per via dei mancati incassi, che solitamente sono pari, se non superiori, a 1000 euro al giorno”. “Davvero uno scivolone – ribadisce e conclude Chiara Ercoli – che dimostra come i nostri amministratori continuino a fare figli e figliastri, a seconda delle stagioni e delle proprie convenienze, senza una strategia di fondo, se non quella dei selfie facili e dei post sterili e frettolosi. Quel che é certo é che continueremo a vigilare, perché Velletri merita di meglio” conclude la consigliera Ercoli.

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