Nemi, notificata denuncia per Marinelli, Corrieri e Rai

"Una denuncia a testa. Le prime due con lo stesso articolo di codice penale, diffamazione a mezzo stampa. La terza con un articolo diverso, sempre di codice penale, violenza privata. Due le persone che hanno sporto denuncia: Idilio Leopardi per quanto riguarda la diffamazione a mezzo stampa e la consigliera comunale di maggioranza Sara Scarselletta per la violenza privata".

0
122
“A NEMI CAPITA CHE, NELL’ARCO DELLA GIORNATA DI GIOVEDÌ 13 MAGGIO 2021, SIANO CONVOCATE DALLE FORZE DELL’ORDINE TRE PERSONE PER FARSI NOTIFICARE TRE DENUNCE.
Una denuncia a testa. Le prime due con lo stesso articolo di codice penale, diffamazione a mezzo stampa. La terza con un articolo diverso, sempre di codice penale, violenza privata.
Due le persone che hanno sporto denuncia: Idilio Leopardi per quanto riguarda la diffamazione a mezzo stampa e la consigliera comunale di maggioranza Sara Scarselletta per la violenza privata.
A questo punto chi sono le persone denunciate? Presto detto: Azzurra Marinelli, mia moglie, e Chiara Rai, giornalista, per quanto riguarda la diffamazione; Patrizia Corrieri, consigliera comunale del gruppo consiliare “Ricomincio da Nemi” relativamente alla violenza privata.
C’è una battuta di un famoso film, “Matrix Reloaded” mi pare di ricordare, che dice più o meno così: “Dove gli altri vedono coincidenza… io vedo conseguenza.” Mi colpì molto e deve essermi rimasta dentro visto che mi è ritornata in mente a distanza di diversi anni.
Sgombriamo il campo da ogni dubbio: non è in discussione il diritto sacrosanto di far valere le proprie ragioni in giudizio ogni qualvolta si ritengano lesi onore e reputazione oppure si pensa di aver subito minacce. Ci mancherebbe altro. Di certo, fa pensare la “coincidenza”.
Come fa pensare la chiusura del negozio, prima, e la multa salata, dopo, inflitta sempre a mia moglie e la notifica da parte della polizia municipale di Nemi, una domenica pomeriggio e in piena zona rossa, di una denuncia anonima per un presunto abuso edilizio di mia suocera.
Insomma, una “associazione a delinquere” dedita a diffamazioni, minacce, abusi e chissà che altro. In breve una pericolosa banda formata da mia suocera, mia moglie, la mia collega consigliera con il concorso esterno di una giornalista.
La “coincidenza” vuole che tutte queste persone, me compreso (ad esclusione di mia suocera che ha l’unica colpa di essere per l’appunto mia suocera) rappresentiamo, con ruoli e modalità differenti, la critica e il dissenso verso un’idea di gestione del potere.
Una critica dura e un fermo dissenso nei confronti dei quali mancano argomentazioni credibili da contrapporre. Ma sono tutte “coincidenze”.
Diceva tanti anni fa Pier Paolo Pasolini: “La mia è una visione apocalittica. Ma se, accanto ad essa e all’angoscia che la produce, non vi fosse in me anche un elemento di ottimismo, il pensiero, cioè, che esiste la possibilità di lottare contro tutto questo, semplicemente non sarei qui, tra voi, a parlare.” Lo rende noto Carlo Cortuso, Capogruppo del Gruppo Consiliare “Ricomincio da Nemi”.
Print Friendly, PDF & Email