Non curare i propri animali domestici è reato penale

Nella rubrica di Meta Magazine dedicata agli animali Cristina Valeri risponde ad una lettrice in merito allo stato di detenzione in cattive condizioni igenico sanitarie dei cani da caccia

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Buongiorno mi chiamo Claudia e vivo in un Comune dei Castelli Romani. Amo molto gli animali e ho un cane che vive con me e la mia famiglia, Spesso lo porto a correre in un’area verde ma strada facendo incontro un’abitazione dove ci sono due cani da caccia che sono perennemente soli ed in uno spazio troppo piccolo per loro e sporco delle loro feci, ed inoltre sembrano un po denutriti. Quando passiamo loro si sporgono sempre dal cancello e vogliono carezze ma io vorrei fare qualcosa di più per loro affinchè possano avere una vita migliore .

Cara Claudia purtroppo i cacciatori non sono molto amanti degli animali , spesso neanche dei loro cani e li utilizzano esclusivamente  per le battute di caccia costringendoli ad una vita sacrificata in spazi angusti, poco cibo e poco affetto. Ma tutti noi dobbiamo sapere che tenere gli animali in condizioni igienico sanitarie non consone, non nutrirli e in spazi angusti senza mai portarli fuori, o magari legati alla catena, è un reato penale.. Se tu sei testimone di uno stato di detenzione di questi animali non adeguato puoi sporgere una denuncia presso i Vigili urbani del Comune ove sono tenuti i cani e contemporaneamente fare una segnalazione alle Guardie Zoofile presenti sul territorio. Ripeto per tutti che far vivere gli animali in uno stato di detenzione incompatibile con le loro caratteristiche etologiche sono comportamenti vietati e puniti dal nostro Codice Penale , e pertanto ognuno di noi che è testimone di questo tipo di comportamento ha il dovere ed il diritto di denunciarlo.

Lo dobbiamo ai nostri amati animali , dobbiamo essere la loro voce e so che tu Claudia lo puoi fare.