Discarica Albano, Colosimo interroga, Zingaretti non risponde

Nessuna risposta dalla Regione all'interrogazione sulla discarica presentata dalla Presidente della Commissione Trasparenza Chiara Colosimo e dal Consigliere FdI Giancarlo Righini

0
439
colosimo
Chiara Colosimo

Anche dopo il sequestro del sito effettuato dalla Guardia di Finanza, in ottemperanza ad un provvedimento emanato dalla Procura della Repubblica di Velletri, la questione della discarica di Albano Laziale non è chiusa. Sono molti infatti gli osservatori e gli esperti che sostengono che il problema resta ed è tutt’altro che risolto. Permangono anche tutte le preoccupazioni tra i cittadini e le associazioni ambientaliste.

Anche una parte della politica continua a tenere i fari accesi su una vicenda dai contorni ancora non del tutto chiariti.

E’ il caso della Presidente della Commissione Trasparenza del Consiglio Regionale del Lazio, Chiara Colosimo che, dopo aver convocato apposita audizione in commissione con tutti i principali attori, il 23 Marzo scorso, unitamente al suo collega Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia Giancarlo Righini, ha presentato una interrogazione urgente al Presidente Nicola Zingaretti, nella quale si chiede: “Se ritengono opportuno intervenire, con estrema urgenza e con quali atti, per verificare l’attività delle direzioni rifiuti e ambiente della giunta regionale, anche valutando l’operato dei dirigenti, per sincerarsi che non vengano di nuovo commessi errori (o omissioni) molto gravi sulla materia della autorizzazioni e volture di impianti che gestiscono rifiuti, per evitare che gravi sviste come, l’ignorare pesanti provvedimenti anti-mafia, compromettano il regolare andamento dell’amministrazione regionale”.

Dalla giunta regionale non è arrivata nessuna risposta al Question Time in questione e non si è fatta attendere la dura reazione della Colosimo, affidata ad un tweet.

“Dovevo discutere una Question Time sulla discarica di Albano, già sequestrata dalla Procura:  Zingaretti ed co si sono permessi il lusso di non rispondere. E’ grave, gravissimo – attacca Colosimo – perché domandavo come fossero state superate le interdittive anti-mafia. Reticenza o omertà?” si chiede la Presidente della Commissione Trasparenza della Pisana ed esponente del partito di Giorgia Meloni.