Romagnoli e Renzi Fdi “La nostra idea di sanità per il territorio”

I candidati di Fratelli d'Italia Alberto Romagnoli ed Ombretta Renzi tratteggiano le loro proposte per la sanità di Albano Laziale

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I candidati di Fratelli d’Italia Alberto Romagnoli ed Ombretta Renzi tratteggiano le loro proposte per la sanità di Albano Laziale

Di quale offerta sanitaria ha bisogno il territorio?

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Alberto Romagnoli

Alberto Romagnoli (FDI): “Il territorio dei Castelli ha una popolazione molto eterogenea legata alla presenza di numerose case per anziani, di un discreto numero di attività industriali, di un numero importante di popolazione residente, di un discreto flusso turistico, di una popolazione scolastica importante e di un notevole traffico veicolare. Tutto questo caratterizza i bisogni di salute del nostro territorio. È purtroppo chiaro che negli ultimi venti anni la Regione Lazio ha sistematicamente depauperato e sotto finanziato il sistema sanitario locale con conseguenti chiusure di reparti di degenza e di interi ospedali e con la desertificazione dei servizi territoriali. L’inaugurazione dell’Ospedale dei Castelli nel dicembre del 2018 non ha portato quell’aumento dell’offerta sanitaria auspicato. È vero che l’emergenza Covid-19 ha influito nel rallentare il rodaggio e la crescita del nosocomio, ma è anche vero che i numeri sulla migrazione sanitaria, cioè il numero di cittadini che si rivolgono al di fuori della propria ASL per ricevere delle prestazioni sanitarie, sono impietosi. La vicinanza con strutture importanti di Roma, quali il Policlinico di Tor Vergata ed il Campus Biomedico, non giustifica la migrazione per patologie che potrebbero essere ben gestite vicino alla propria abitazione. La recentissima inaugurazione del Pronto Soccorso del Campus Biomedico rischia di essere un ulteriore spinta di migrazione dei nostri concittadini se non troveranno adeguate e soddisfacenti risposte nel proprio territorio. La politica locale non è stata capace evidentemente di permettere una accoglienza e una gestione delle esigenze di salute dei propri cittadini nelle strutture del proprio territorio. E purtroppo non ha saputo intercettare il disagio che i medici provano nel lavorare in sistemi organizzativi che di fatto li escludono da processi decisionali e gestionali. Non si può permettere che uno standard minimo, moderno ed efficiente di procedure sanitarie non possano essere eseguite né siano facilmente fruibili nel nostro territorio”;

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Ombretta Renzi

Ombretta Renzi (FDI): ”Nella nostra lista e nella squadra che sostiene Fratelli d’Italia alle prossime elezioni amministrative di Albano ci sono molti professionisti ed esperti in molteplici settori che interessano direttamente e indirettamente l’attività amministrativa di una città. Per l’aspetto sanità abbiamo la fortuna di avere come candidato il Dr. Alberto Romagnoli, il quale ha un’esatta percezione di quelle che sono le problematiche sanitarie che interessano il nostro territorio. Pertanto, condivido pienamente la sua disamina sulla situazione sanitaria locale che è, tra l’altro, perfettamente in linea con quanto esplicitato nel programma elettorale del centrodestra albanense.  Infatti, proprio parlando di programma elettorale e sanità, ci tenevo a sottolineare il discoro relativo al recupero del San Giuseppe.  La nostra idea è quella di rilanciare la proposta di riapertura dell’Ospedale San Giuseppe come sede del Distretto Sanitario 2 e con l’attivazione dell’Ambulatorio di Cure Primarie diurno, prefestivo e festivo, con lo scopo di garantire punti di primo contatto tra i cittadini tra i cittadini e il servizio sanitario. Una sorta di punto di Primo Soccorso che non andrà a sostituire il Pronto Soccorso attrezzato presso l’Ospedale dei Castelli, ma potrà dare risposte ai tanti cittadini che con patologie minori oggi devono sobbarcarsi ore e ore di fila presso gli Ospedali di zona. La posizione che porteremo sui tavoli regionali sarà quella di un recupero della struttura nel segno della sua originaria vocazione sanitaria e con il trasferimento della Direzione Generale e l’accorpamento di tutti i servizi amministrativi in una unica struttura”.