Mercato dell’arte 2024: ottimo momento per gli artisti che vogliono vendere

Il 2024 è un ottimo anno per tutti quegli artisti che producono opere d'arte che si collocano nelle fasce di prezzo medio-basse

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Galleria Arte Moderna e Contemporanea_ Raffaele De Grada- SI
Galleria Arte Moderna e Contemporanea_ Raffaele De Grada- SI immagine dal web

Il 2024 sembra sorridere a tutti quegli artisti che vogliono vendere la loro arte.

A beneficiarne di più sono coloro che vogliono che collocano la propria opera artistica nella fascia di prezzo medio-bassa.

In crescita la vendita delle opere sotto i 5.000 $

Secondo quanto riportato da Il Rapporto sul Mercato dell’Arte Contemporanea 2024 di ArtPrice, il mercato delle opere sotto i 5.000$ ha registrato una forte crescita, gonfiandosi del 6% rispetto all’anno precedente.

In questo 2024 oltre 108.000 opere sono state vendute in questa fascia di prezzo, che  rappresentano l’82% delle transazioni totali.

Le vendite suddivise per fasce di prezzo

le percentuali delle vendite di arte contemporanea si distribuiscono cos in base alla fascia di prezzo:

  • Sotto i 1.000 $: Questo segmento rappresenta il 57% delle vendite totali, attirando nuovi collezionisti che desiderano investire senza un impegno economico eccessivo.
  • 1.000 – 5.000 $: Copre circa il 25% delle vendite e include opere originali e edizioni limitate, perfette per chi cerca pezzi unici o di artisti emergenti.
  • 5.000 – 50.000 $: Rappresenta il 10% delle vendite, con un mercato stabile e interessante per collezionisti che vogliono investire su artisti affermati o in forte crescita.
  • Sopra i 50.000 $: Questo segmento copre l’8% delle vendite e comprende le opere di artisti di punta che dominano le aste di prestigio.

Maggiori opportunità per gli artisti di fascia medio-bassa

L’interesse che hanno i collezionisti verso le opere accessibili fa sì che gli artisti possano costruire e ampliare la loro rete di acquirenti.

Non solo: la crescita delle piattaforme di aste online ha semplificato l’accesso a un mercato globale, offrendo visibilità anche a chi non opera nelle gallerie tradizionali.