“Il prossimo Consiglio Comunale affronterà due punti fondamentali: il sostegno alla popolazione palestinese e l’istituzione di una Commissione Comunale di Inchiesta sul caso del Campo Sportivo. Due temi di grande rilevanza, entrambi nati da proposte avanzate dai nostri gruppi e protocollate mesi fa.
Nonostante la nostra assenza dai banchi del Consiglio Comunale, il nostro impegno sul territorio, tra i cittadini, e attraverso i canali istituzionali, ha portato oggi a un primo risultato concreto: portare questi temi all’attenzione dell’assise cittadina.
Chi ci ha dipinto come un piccolo gruppo senza peso, come “blocca macchina amministrativa”, oggi è costretto a fare i conti con la realtà dei fatti: è proprio grazie alla nostra azione costante e documentata che il dibattito si apre su due questioni cruciali per la vita pubblica di Monte Compatri.
Non ci facciamo illusioni. Conosciamo bene l’atteggiamento di chi governa oggi Monte Compatri: autoreferenzialità, continue autocelebrazioni e una sistematica cancellazione di tutto ciò che è stato fatto in passato, come se la storia della città iniziasse con il loro insediamento.
È il modo tipico di chi è consapevole che questo mandato amministrativo non è frutto di un consenso forte e compatto, ma dell’effetto delle divisioni temporanee di un’area politica che, nei numeri e nel sentimento diffuso in città, resta largamente maggioritaria.
Siamo convinti che la politica si faccia anche fuori dalle istituzioni, con idee, con coraggio e con spirito di servizio. Questo risultato ne è una conferma.
Claudio Quaranta, Coordinatore di Legati a Monte Compatri:
“L’opposizione non si fa solo con le poltrone. Si fa ascoltando la gente, studiando i problemi, avanzando proposte. Anche da fuori dal Consiglio, continueremo a essere una spina nel fianco di chi governa male e senza visione. E a chi mesi fa ironizzava sulla mia “resurrezione”, rispondo che sì, sono resuscitato… ma non per miracolo: per senso civico. E si vede che a qualcuno dà molto fastidio.”
Roberto Ponzo, Referente Lega Monte Compatri:
“Essere fuori dal Consiglio non significa essere fuori dalla politica. Quando le idee sono forti e condivise, trovano comunque la strada per arrivare dove devono. Noi continuiamo a lavorare per Monte Compatri, ogni giorno.””. Lo rendono noto Legati a Monte Compatri e Lega Monte Compatri



















