Il 14 settembre 2025, a nove anni esatti dal devastante terremoto che ha segnato profondamente il centro Italia, i Lions del Distretto 108L sono tornati ad Amatrice per onorare la memoria delle vittime. In una cerimonia commovente, è stata deposta una corona di fiori al monumento dedicato a coloro che persero la vita.
L’evento, organizzato dai Lions Club di Ciampino e Passo Corese, ha assunto un significato particolare, legato a un dolore personale: quello della perdita dell’allora presidente del club di Ciampino, Niccolò Piazza, che morì sotto le macerie. La sua consorte, Rita, sopravvisse ma rimase gravemente ferita.
La deposizione della corona è stata curata dai presidenti dei due club, Pagani e Antellini. Tra i presenti, anche Monsignor Savino D’Amelio, parroco di Amatrice e già celebrante della messa in memoria delle vittime durante il “Lions Day” del settembre 2017. Monsignor D’Amelio ha guidato una breve preghiera commemorativa a cui hanno partecipato i rappresentanti dei club di Foligno, Monte Porzio Catone, Rieti Flavia Gens, Roma Arte Tevere, Roma Pantheon e Velletri Host.
A conclusione della cerimonia, il gruppo si è spostato in un ristorante della zona, dove la giornata di ricordo è proseguita con un momento di condivisione e amicizia. È stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Niccolò Piazza e i club presenti hanno scambiato i loro guidoncini. Il culmine dell’incontro è stato un collegamento video con l’ex sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, che ha espresso la sua gratitudine per la vicinanza e la sensibilità dimostrate dai Lions, un segno di un legame che, a quasi un decennio dal disastro, resta forte e vitale.




















