Lega Frascati “Parcheggi e viabilità, una visione fallimentare da rivedere”

Bracci: "Carenza parcheggi insostenibile durante le manifestazioni. Carboni: "Basta miopia, non si può pagare due volte lo stesso servizio"

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“La gestione dei parcheggi a Frascati, da anni orientata più agli incassi che al servizio, ha generato caos e disagi. Nessun aumento degli stalli, gestione confusa delle occupazioni, spazi riservati e stalli elettrici hanno ridotto la disponibilità percepita.

L’affidamento a una società privata ha accentuato la logica della sanzione, scoraggiando il commercio e rendendo la città meno ospitale. Inoltre, ha sottratto al Comune introiti importanti, giustificati da presunti costi e inefficienze. Ma davvero non era possibile una gestione diretta più efficace?

La distribuzione degli stalli è spesso illogica. A Largo Pentini, ad esempio, tutti gli spazi sono diventati gratuiti, penalizzando chi ha permessi validi solo per le strisce blu. Anche gli spazi esterni per i commercianti sono gestiti in modo poco funzionale.

Il problema è la mancanza di una visione che valorizzi il centro storico come polo turistico e commerciale. Il raddoppio degli stalli alla stazione è insufficiente, mentre progetti di parcheggi collegati al centro tramite funivie e ascensori sembrano distrazioni costose dal vero nodo: la chiusura del cuore cittadino.

La Lega Frascati denuncia l’assenza di parcheggi di prossimità. I progetti del Centro Commerciale Naturale prevedevano oltre mille stalli, ma solo il parcheggio di via Consalvi è stato realizzato, e con meno della metà dei posti previsti.

“La gestione del parcheggio di Via Consalvi – dichiara Simone Carboni, esponente del Direttivo Lega Frascati – è una situazione oltre il limite della presa in giro. Questo parcheggio, che faceva parte di un progetto più vasto di parcheggi di prossimità mai realizzato, i cittadini lo hanno pagato tramite un mutuo e doveva servire principalmente per i residenti del centro, mentre adesso è divenuto a pagamento soprattutto per loro, un po’ come se dovessimo pagare l’affitto nella casa per cui abbiamo appena finito di pagare il mutuo… Una vera indecenza! Il Comune di Frascati sconta la scelta sbagliata di affidare ad esterni un servizio così sensibile anche per le ricadute sociale sui cittadini. E’ una dimostrazione di scarsa capacità amministrativa, di mancanza di visione e di programmazione della città – conclude Carboni.”

I disagi colpiscono residenti e cittadini delle periferie, che spesso preferiscono i centri commerciali di Roma. Durante eventi come la Settimana della Scienza e la Fiera dei Sapori, la situazione è diventata insostenibile.

“I cittadini ci segnalano che durante le due importanti manifestazioni di queste ultimi giorni – dichiara Anna Maria Bracci, coordinatrice Lega Frascati – hanno congestionato i parcheggi al punto che le macchine degli avventori sono state parcheggiate per strada fino a Grottaferrata. Una situazione insostenibile che trova le sue radici nella mancanza di programmazione sui parcheggi da parte delle Giunte che si sono susseguite, in parte per scelte sbagliate, in parte dovute ad una gestione della città tendenzialmente chiusa e non aperta al turismo (vedi ZTL), in parte però anche ad una visione ideologica del modo come debba essere vissuta la città, che non sta affatto affrontando le trasformazioni della città Metropolitana, di fatto subendole e basta. Occorre ripartire da una visione della città diversa da quella di questi ultimi anni, più accogliente e più produttiva, per invertire questo processo di declino – conclude Bracci”.

Frascati soffre per una gestione inefficace e una cronica mancanza di visione. Serve un cambiamento concreto, non interventi estemporanei. È tempo di cambiare passo e mentalità”. Lo rende noto la Lega Frascati.