“Apprendiamo con stupore il tono trionfalistico della nota diffusa dalle liste di maggioranza che sostengono la Sindaca Sbardella, nella quale si tenta di presentare la chiusura di Villa Sciarra e le operazioni “in corso” come un segno di efficienza amministrativa.
La realtà, purtroppo, è ben diversa: la presenza ormai cronica dei cinghiali nel cuore del centro urbano e a ridosso del plesso scolastico è il frutto di mesi – se non anni – di immobilismo e sottovalutazione da parte dell’attuale Amministrazione comunale.
È paradossale che si parli oggi di “atti concreti e verificabili” quando l’intervento del Comune arriva solo dopo le denunce dei cittadini, le raccolte firme dei genitori e la crescente preoccupazione delle famiglie.
Non è segno di responsabilità intervenire in ritardo: è segno di assenza di programmazione.
Presentare la chiusura di Villa Sciarra come una misura di sicurezza e di tutela dei cittadini è un tentativo maldestro di ribaltare la realtà.
La chiusura di un bene pubblico, frequentato ogni giorno da bambini, famiglie e residenti, non può essere considerata un successo amministrativo, ma piuttosto la prova tangibile dell’incapacità di prevenire un problema noto da tempo.
Villa Sciarra è un simbolo di vita civica e sociale per Frascati: renderla inaccessibile significa ammettere di non essere stati in grado di proteggerla.
Richiamare poi le decisioni del Commissario Prefettizio del 2021 non giustifica l’inerzia degli ultimi anni. Quattro anni sono un tempo più che sufficiente per avviare un piano di contenimento stabile, costruire convenzioni operative con il Parco dei Castelli Romani e promuovere campagne di sensibilizzazione e prevenzione. Nulla di tutto questo è stato fatto, e oggi ci si trova a gestire un’emergenza che poteva e doveva essere evitata.
Come ha sottolineato Mario Gori, portavoce di Forza Italia Frascati e Io Amo Frascati: “È paradossale che dopo anni di silenzio si intervenga solo quando i cittadini si organizzano autonomamente per chiedere sicurezza. Villa Sciarra è diventata il simbolo di una cattiva gestione: chiudere il parco significa ammettere di non essere stati capaci di proteggerlo.
Noi crediamo che la sicurezza non si garantisca chiudendo, ma prevenendo; non con le giustificazioni, ma con la programmazione; non con la propaganda, ma con la responsabilità verso i cittadini. Frascati merita una guida che ascolti, pianifichi e agisca con visione.”
Forza Italia Frascati e Io Amo Frascati ribadiscono che la sicurezza dei cittadini non si tutela con ordinanze d’urgenza e comunicati autocelebrativi, ma con piani di lungo periodo, collaborazione istituzionale e coinvolgimento della comunità locale.
Invitiamo pertanto l’Amministrazione a smettere di cercare alibi e ad aprirsi a un vero confronto con cittadini, scuole e associazioni del territorio.
Solo così si potranno evitare, in futuro, nuove chiusure e nuove emergenze.
Frascati ha bisogno di un’amministrazione che non rincorra i problemi, ma li prevenga.
E noi continueremo a proporre soluzioni serie, concrete e condivise, perché la sicurezza non è una bandiera politica, ma un diritto di tutti”. Lo rendono noto Forza Italia e Io Amo Frascati.




















