“Oggi come ogni anno da quel tragico 12 Novembre 2003, rinnoviamo il raccoglimento e la preghiera per onorare i nostri 19 connazionali caduti, militari dei Carabinieri e dell’Esercito e civili colpiti dall’attentato alla base italiana. Impegnati in missione di pace seppero rappresentare ottimamente la nostra Nazione, svolgendo con dedizione e fino all’estremo sacrificio il compito loro assegnato di contribuire al mantenimento della sicurezza e dell’ordine pubblico e per assicurare alla popolazione il ripristino delle basilari regole di vita civile. Operando per riportare la pace in un’area e in un contesto politico militare particolarmente complesso. Nel ricordare i caduti a Nassiriya come limpido esempio di umanità, coraggio e spirito di servizio nei confronti delle popolazioni colpite da eventi bellici, li onoriamo per aver difeso in nome dell’Italia la pace e la giustizia e rivolgiamo il nostro commosso omaggio a tutti gli uomini e le donne che in ogni tempo, in Patria ed all’estero, hanno dato la vita nell’adempimento del dovere come rappresentanti dello Stato”. Così in un comunicato Marika Rotondi consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia.
Rotondi (Fdi): “Nassiriya militari italiani caduti vivono nella memoria”
"Oggi come ogni anno da quel tragico 12 Novembre 2003, rinnoviamo il raccoglimento e la preghiera per onorare i nostri 19 connazionali caduti, militari dei Carabinieri e dell’Esercito e civili colpiti dall’attentato alla base italiana".




















