“Accogliamo con piena soddisfazione l’esito dell’incontro che si è tenuto ieri tra il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e i rappresentanti istituzionali del territorio – il Presidente del Municipio Roma VI Le Torri Nicola Franco, il Sindaco di Monte Compatri Francesco Ferri, il Sindaco di San Cesareo Alessandra Sabelli, il Sindaco di Zagarolo Emanuela Panzironi e il Presidente del Consiglio Comunale di Monte Porzio Catone Giordano Riccardi – per affrontare in maniera condivisa il tema della sicurezza intercomunale.
Un confronto necessario e tempestivo, nato da una lettera inviata dal Presidente del VI Municipio Nicola Franco dopo le gravi minacce subite in seguito agli abbattimenti delle ville abusive di via Arzachena a Rocca Cencia. Un gesto di coraggio e senso dello Stato senza precedenti, che dimostra come, quando la politica e la buona amministrazione scelgono di percorrere la strada della legalità, i risultati non tardano ad arrivare.
L’apertura del Prefetto e la volontà comune di istituire un tavolo permanente di monitoraggio e coordinamento rappresentano un passo importante per garantire ai cittadini del quadrante est di Roma una risposta concreta in termini di sicurezza, controllo del territorio e tutela della convivenza civile.
Tuttavia, crediamo che questo percorso debba essere accompagnato anche da scelte operative immediate. Per questo, ancora una volta, invitiamo il Municipio VI Le Torri, il Comune di Monte Compatri, il Comune di Monte Porzio Catone, il Comune di San Cesareo e il Comune di Zagarolo a prendere finalmente in seria considerazione la proposta – più volte dal nostro gruppo avanzata al Sindaco Francesco Ferri – di istituire un presidio interforze presso il capolinea della Metro C di Monte Compatri – Pantano.
Si tratta di una soluzione concreta, realizzabile e a costo contenuto, resa possibile dalla presenza, all’interno della stazione, di due locali già esistenti e dotati di servizi igienici, oggi inutilizzati da anni. Questi spazi potrebbero diventare un baluardo di legalità e sicurezza a servizio non solo di Monte Compatri, ma anche di tutti i Comuni limitrofi coinvolti nel tavolo di sicurezza intercomunale.
Serve una volontà politica chiara e lungimirante, capace di guardare al futuro e non di restare prigioniera di logiche miopi o timori infondati. I cittadini del nostro territorio chiedono e meritano sicurezza, legalità e presenza costante dello Stato.
L’incontro con il Prefetto rappresenta un ottimo punto di partenza. Ora è il momento di trasformare le parole in azioni concrete”. Lo rende noto Legati Monte Compatri.
Legati a Monte Compatri: “Bene l’incontro con il prefetto”
"Ora servono azioni concrete per la sicurezza del territorio"




















