“Nuovi reperti a Palazzo Savelli e Musei più tecnologici: Albano Laziale punta sulla valorizzazione culturale
Il Comune di Albano Laziale prosegue con determinazione il percorso di tutela e valorizzazione del proprio patrimonio storico e archeologico, rafforzando il ruolo dei Musei Civici come luoghi di conoscenza, ricerca e partecipazione culturale.
In questi giorni sono in corso lavori di riallestimento di alcuni ambienti dei Musei Civici di Albano Laziale, finalizzati a renderli più tecnologici, coinvolgenti e interattivi. Gli interventi rientrano nel progetto congiunto tra Musei Capitolini / Parco del Celio di Roma e Musei Civici di Albano Laziale, dal titolo “Le Porte del Celio, le chiavi della città”, curato per Albano dal prof. Massimiliano Valenti, Direttore scientifico del Museo, vincitore nel 2018 del bando regionale “Ricerca e sviluppo di tecnologie per la valorizzazione del patrimonio culturale”.
Nell’ambito del progetto sono stati posizionati due totem multimediali: uno all’interno del Museo, dedicato alla comunicazione dei contenuti museali, e uno nell’area del portico di Palazzo Savelli, concepito come un vero e proprio punto informativo culturale, capace di raccontare il patrimonio archeologico della città e di stimolare cittadini e visitatori alla scoperta di Albano Laziale. I totem contribuiranno prossimamente a rendere più interattiva l’esperienza dei visitatori.
Nei giorni scorsi sono stati inoltre depositati presso Palazzo Savelli tre coperchi di sarcofago a cupa, rinvenuti nel corso di sondaggi archeologici condotti dalla Soprintendenza in una proprietà privata del territorio comunale. I reperti, di notevole valore storico e di considerevoli dimensioni, sono stati trasferiti con mezzi speciali e collocati nel portico di ingresso del Palazzo. La loro musealizzazione avverrà in una fase successiva, in continuità con quanto già realizzato per gli altri coperchi esposti nell’ala sinistra del portico.
Sempre nell’ambito della proficua collaborazione tra il Servizio Politiche Culturali del Comune di Albano Laziale, guidato dalla dott.ssa Rossana Claps, e la Soprintendenza, è stato recentemente depositato presso il Museo anche un altro importante reperto archeologico: un’ara decorata, rinvenuta nel corso di un distinto intervento di scavo.
Le operazioni sono state coordinate dal prof. Massimiliano Valenti, dalla dott.ssa Giorgia Leoni della Soprintendenza e dalle archeologhe responsabili degli scavi, dott.ssa Federica Fabbri e dott.ssa Barbara Cardinali.
Il Commissario Straordinario del Comune di Albano Laziale, nel sottolineare il valore di questi interventi, dichiara:
«Albano Laziale è una città che custodisce una storia straordinaria, stratificata e ancora capace di restituire testimonianze di grande rilievo. Il deposito dei nuovi reperti a Palazzo Savelli e il percorso di innovazione intrapreso dai Musei Civici rappresentano un segnale concreto dell’attenzione che l’Amministrazione riserva alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale. La collaborazione istituzionale con la Soprintendenza e con il mondo della ricerca consente di trasformare ogni scoperta in un’occasione di crescita culturale per la comunità e di rafforzamento dell’identità della nostra città»”. Lo rende noto l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Albano Laziale




















