Monte Compatri, Legati “inviate 2 PEC su sicurezza e viabilità al capolinea Metro C”

Richiesto incontro istituzionale alla Polizia Locale Monte Compatri, 24 gennaio 2026 -

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“Monte Compatri, Legati: inviate due PEC su sicurezza e viabilità al capolinea Metro C. Richiesto incontro istituzionale alla Polizia Locale

Negli ultimi giorni Legati a Monte Compatri ha inviato due comunicazioni PEC formali al Comune di Monte Compatri e al Settore VI – Polizia Locale per richiamare l’attenzione su una situazione che da tempo desta forte preoccupazione: le criticità legate alla sosta vietata e all’intralcio alla circolazione nell’area antistante l’uscita del capolinea della Metro C Monte Compatri–Pantano.

Nella prima PEC, Legati a Monte Compatri ha nuovamente segnalato il livello di pericolosità ormai strutturale della zona, dove la sosta irregolare, spesso effettuata da veicoli di grandi dimensioni, invade la carreggiata e interferisce con le manovre dei mezzi provenienti da Roma e del trasporto pubblico, creando condizioni di rischio per automobilisti, pedoni e utenti della metropolitana. Una situazione che, per frequenza e ripetitività, non può più essere considerata episodica.

Con la seconda PEC, Legati a Monte Compatri ha invece richiesto un incontro istituzionale tra il Coordinatore Claudio Quaranta e la Responsabile del Settore VI – Polizia Locale, Dott.ssa Silvia Tarricone, per affrontare nel merito non solo la questione del capolinea Metro C, ma anche altre criticità già segnalate nel corso dell’ultimo anno. Nella stessa comunicazione è stato inoltre rivolto un invito a effettuare sopralluoghi diretti nelle fasce orarie più critiche, in particolare nelle prime ore del mattino (tra le 6:00 e le 6:30) e nelle ore serali, quando il fenomeno della sosta irregolare risulta maggiormente evidente.

«Non si tratta di una segnalazione isolata – dichiara Claudio Quaranta, Coordinatore di Legati a Monte Compatri – ma dell’ennesima conferma di come, in questi quattro anni di amministrazione Ferri, numerose problematiche siano state sottovalutate o affrontate senza una visione strutturale. Situazioni come quella del capolinea Metro C non solo restano irrisolte, ma rischiano di generare instabilità e disagi sempre maggiori per la cittadinanza.»
«Per questo – prosegue Quaranta – è oggi più che mai necessario unire tutte le componenti di opposizione a Monte Compatri, per rafforzare l’azione politica e istituzionale e dare maggiore forza alle istanze dei cittadini. Solo attraverso un lavoro comune è possibile evidenziare con chiarezza le criticità e pretendere risposte concrete su sicurezza, viabilità e qualità della vita.»

Legati a Monte Compatri ribadisce la propria disponibilità al confronto istituzionale e resta in attesa di risposte formali alle PEC inviate, auspicando che alle segnalazioni seguano azioni concrete e tempestive, nell’interesse dell’intera comunità”. Lo rende noto Legati a Monte Compatri