Il Comitato Fare Bene a Grottaferrata all’attacco di Roncati

"Da "Bot anonimi" a "Profeti dell'Urbanistica". Le bizzarre contraddizioni dell’ex Assessore Roncati"

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Riceviamo e pubblichiamo una nota dal Comitato Fare Bene per Grottaferrata e dal Movimento Politico Libertas.

“Leggiamo con grande attenzione (e con un sorriso amaro) la recente intervista rilasciata dall’ormai ex Assessore all’Urbanistica, Massimo Roncati.

Ricordate dicembre 2025? Noi facevamo domande legittime su temi cruciali per il futuro di Grottaferrata. In tutta risposta, l’allora Assessore si chiedeva con finto stupore chi ci fosse “dietro” i nostri simboli, ci accusava di nasconderci, e insinuava persino che fossimo dei “bot” automatici. A mancare, all’epoca, erano solo le sue risposte. Mai arrivate.

Oggi, a distanza di tre mesi e a giunta caduta, scopriamo dalla stampa una verità sorprendente: a sua insaputa, Roncati era uno di noi! Ecco i cortocircuiti più divertenti di questa bizzarra vicenda politica:

  • Il mistero del contributo Ex Traiano: A dicembre scrivevamo nero su bianco che l’interesse pubblico nell’ultima Variante non esisteva. Chiedevamo a gran voce perché, a fronte dell’innalzamento del valore immobiliare, non fosse stato richiesto e corrisposto il relativo onere di valorizzazione. L’Assessore all’epoca faceva finta di non sentirci. Oggi, silurato dal Sindaco, scopriamo che la sua grande battaglia interna era… esattamente la stessa! Caro Roncati, se solo avesse voluto un confronto civile, avremmo potuto fare fronte comune e oggi, oltre ad aver contribuito a causare quello che pare essere un importante danno economico a Grottaferrata, non si troverebbe nella condizione di dover giustificare le sue scelte alla Corte dei Conti;
  • La famosa “fuga in Procura”: Quando sollevavamo dubbi sulla gestione urbanistica, l’Assessore ci invitava altezzosamente ad andare alla Procura della Repubblica se ravvisavamo irregolarità. Era la classica fuga dal confronto politico. Oggi è lui a lanciare accuse pesanti contro l’ex Sindaco Di Bernardo, reo di aver bloccato il nuovo piano urbanistico per non meglio precisati “motivi inespressi”. Chi è che ha bisogno di chiarimenti dai magistrati adesso? Noi, o chi per mesi ha dovuto coprire queste dinamiche interne abdicando al proprio ruolo politico?
  • L’Assessore (meno) distratto: Gli avevamo fatto notare la sua “opportunistica distrazione” rispetto alle nostre osservazioni sui documenti di indirizzo. Evidentemente, era troppo distratto a litigare con il suo Sindaco per accorgersi che i cittadini di Grottaferrata gli stavano offrendo su un piatto d’argento gli stessi argomenti di tutela del territorio che ora rivendica.

La verità è che i problemi urbanistici non si cancellano tentando maldestramente di zittire l’interlocutore. Noi ci mettiamo la faccia da anni, con nome, cognome e tanti caffè al bar. Le nostre perplessità erano, e restano, di natura amministrativa e politica.

Oggi, caro Roncati, le diamo il bentornato alla realtà. Meglio tardi che mai, dispiace constatare che non è stato capace minimamente di migliorare Grottaferrata, tempo e risorse sprecati.

Noi siamo e resteremo attenti alla gestione della cosa pubblica. E lei?”. Conclude così la nota firmata dal Comitato Fare Bene a Grottaferrata e dal Movimento Libertas.