
Lunedì 11 aprile dalle ore 11 presso Villa Mondragone di Monte Porzio Catone la presentazione del progetto “Tacere non è un dovere”.
Un progetto per raccontare la deportazione di duemila Carabinieri durante la II Guerra Mondiale, ispirato al lavoro editoriale di Anna Maria Casavola ‘’7 ottobre 1943 – La deportazione dei Carabinieri nei lager nazisti’’.
Ecco il programma dei lavori:
11:00 – Saluti Istituzionali
Prof. Franco Giannini Presidente onorario del Centro Congressi di Villa Mondragone;
Dott. Emanuele Pucci, Sindaco di Monte Porzio Catone.
11:15 – l’impegno dell’associazione nazionale Carabinieri per una memoria condivisa della resistenza, con:
M.llo Capo Edoardo zucca (Presidente della Sezione appuntato ippolito Cortellessa MoVM di Monte Porzio Catone);
Gen. B. Vincenzo Pezzolet, (già capo ufficio storico dell’arma dei Carabinieri).
11:45 – la DEPortazionE DEi CaraBiniEri roMani
Dott.ssa anna Maria Casavola (Storica e autrice del libro “7 ottobre 1943 la deportazione dei Carabinieri romani nei lager nazisti’’): ‘’una storia per troppi anni dimenticata’’;
Dott.ssa Elisa Guida (università della tuscia): ‘’La valenza storiografica della deportazione dei Carabinieri romani’’;
Dott. Claudio Procaccia (Direttore Dipartimento Beni e attività Culturali della Comunità Ebraica di roma): ‘’il legame con la Shoah’’.
12:15 – Presentazione del progetto “Tacere non è un dovere”
Gianfranco Zucca (associazione nazionale Carabinieri): “Le ragioni e gli obiettivi di un progetto’’;
Gelasio Giardetti (ricercatore e scrittore – associazione nazionale Carabinieri): “un libro sulla storia dei Carabinieri”;
Giovanni Bruno (regista del documentario e CEo di Video Eikon) ‘”la genesi del documentario sulla deportazione dei Carabinieri romani”;
Emilio Meschini (Social Start): ‘’la strategia di crowd funding per il finanziamento del documentario’’.
13:00 – Light lunch e fine dei lavori


















