A Bibliopop originale omaggio alla storia dei Beatles

Evento tenutosi a Marino lo scorso sabato 13 Aprile

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Grande partecipazione e successo della serata letteraria-musicale, sabato 13 aprile, con Marco Onofrio e Lorenzo Giammarioli.

Fino al giorno prima, avendo la possibilità di scegliere, c’era incertezza tra gli organizzatori se prediligere l’interno di Bibliopop o il verdeggiante prato (aggredito dall’inusuale innalzamento di temperature) dell’adiacente Parco Maura Carrozza, sempre in gestione di Bibliopop. Si è scelto il sole che intanto calava e la serata dolce che si apprestava col tramonto: e così, dalle 18 fino alle venti, quella che doveva essere un’oretta di presentazione, libro e musica, si è appunto impossessata di quasi 120 minuti, passati in un lampo! Il cuore dell’evento, che poi è il contenuto del libro “Beatle-Magia” (Jack Edizioni) di Valerio “Saman” Mattei, l’ha infine esplicitato proprio l’autore – pressato e stimolato da Marco Onofrio –. Dice “Saman” (che sarebbe come dire lo sciamano): “questo lavoro rappresenta un punto di consapevolezza della mia intima convinzione, ovvero volontà-capacità, di essere un musicista. Nel senso che è una attività che ho sempre svolto… ma ora, con la maturità, ho compreso e fatta mia la scintilla che ognuno di noi possiede ma che appartiene solo a chi la detiene, e, appunto, ne gode quando ne diventa pienamente consapevole”. Concetto semplice, che ha colpito il pubblico. Molti erano lì ad annuire dinanzi a questa “semplice verità” che probabilmente non tutti hanno applicato alla propria intima attenzione primaria, nelle cose della vita. E questa semplicità, Valerio “Saman” Mattei l’ha riproposta come continuazione del discorso, contribuendo con Onofrio a descrivere la vicenda storica, umana, culturale e musicale dei Beatles, e il successo mondiale che loro stessi non hanno mai saputo spiegare in termini razionali. Però i quattro ragazzi di Liverpool sono stati consapevoli di stare lì ad interpretare un bisogno diffuso, storico, epocale, culturale, di costume, che alitava nello spirito dei tempi. Del resto la cifra attiva del loro pacifismo è universalmente riconosciuta. E questo elemento era già stato introdotto in apertura di serata, con un ricordo di cordoglio ai sette operai e tecnici morti nella strage della centrale elettrica sull’Appennino, con l’augurio di cavarsela ai tre ricoverati e ancora in pericolo di vita, nonché, appunto, con il richiamo alla tragedia che incombe su tutti noi, circa il tema della guerra e della pace nelle varie parti del pianeta. L’appuntamento culturale, contrappuntato dagli approfondimenti e dalle citazioni di brani del libro, offerti negli interventi di Onofrio, come detto, ha beneficiato, sia grazie alla stupenda voce di Valerio, magistrale alle tastiere e ai duetti chitarra e basso – padroneggiato dal giovanissimo talento castellano, Lorenzo Giammarioli –, anche della magia di numerose esecuzioni: dalla commovente “Across the universe” alle iconiche “Imagine” e “Let it be”, alle scatenate e scatenanti “Drive my car” e “Twist and shout”, ed altre. Poi è stato proposto un intermezzo che lo stesso “Saman” ha definito nazional-popolare, con “Che sarà” e “La canzone del sole”, seguite da un brano cantautoriale di Valerio, “Lo sai solo tu”. Poi, ancora, “Light my fire” con quello sciamano di Jim Morrison che si impadroniva della voce di “Saman” per farsi ricordare anche a Bibliopop. Il pubblico, intervenuto da varie parti, Frascati, Monteporzio, Marino, Albano, Velletri, Roma, e naturalmente Santa Maria delle Mole, è stato partecipe, anche coralmente, ed è rimasto affabulato sia dalle sottolineature di Onofrio, scrittore in versione di critico letterario e musicale, e sia dalle note fatte risuonare da “Saman”, il quale ha tenuto ad indicare agli interessati che per seguire le sue iniziative, anche sui vari social, dal periodo del lockdown è attiva una proposta comunicativa denominata “Il Faro di Saman”. Un altro modo per ricordarci il ruolo dell’arte come guida e strumento di salvezza, nel buio dei tempi che stiamo purtroppo vivendo.