Abbondati denuncia degrado decoro urbano Ciampino

Abbondati, "Città sempre più nel degrado, siamo al governo fai da te"

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Ciampino
Ciampino - Piazza della Pace

“Il decoro era il punto qualificante del programma del Sindaco Terzulli, insieme alla Smart City. Dopo tre anni d’Amministrazione la situazione è fortemente peggiorata e Ciampino vive un degrado urbano non più tollerabile”. E quanto si legge in una nota del capogruppo di Sel – tutta un’altra storia Guglielmo Abbondati.

“Pensionati che si prendono cura delle aiuole abbandonate, volontari armati di bottiglie d’acqua  che vanno in soccorso di alberi rinsecchiti, cittadini che ridipingono e aggiustano i giochi vandalizzati nei parchi cittadini – dice Abbondati –  rappresentano certamente  una nuova forma di libertà, solidale e responsabile, che ha come obiettivo la promozione dell’interesse generale, secondo quel principio di sussidiarietà sancito nell’art.118 della Costituzione”.

“Tuttavia  – prosegue il Consigliere che un anno fa ha lasciato la maggioranza – non è accettabile che forme di cittadinanza attiva sopperiscano alla latitanza e all’inerzia delle istituzioni, specie degli enti locali che sono l’espressione di governo più vicina al cittadino e, quindi, più impegnata a dover dare risposte concrete ai bisogni di una comunità. Oltretutto il Comune incassa un gettito derivante dalla TASI, il tributo locale pagato dai cittadini per sostenere il costo dei servizi indivisibili, come pubblica illuminazione, verde urbano, servizi culturali, sicurezza e non è ammissibile si debba prendere atto di un simile degrado”.

“Con la legge di stabilità 2016 è stato anche previsto un Fondo di Solidarietà per i Comuni, per sopperire al mancato introito derivante dall’abolizione della TASI sulla prima casa e da altre riduzioni previste dal Governo. A Ciampino verrebbero destinati oltre 3milioni di euro e sarebbe il caso che Sindaco e Giunta – conclude Abbondati – rendano conto prima o poi di come intendano impiegare le risorse per il decoro e la manutenzione degli spazi e dei beni pubblici di questa città”.