aBRCAdabra in aiuto delle neomamme dona latte per chi ha subito mastectomia

La presidente Campanella: “Nessun sostegno economico per queste donne. E’ ancora  stigma”

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MILANO, 2 novembre 2022 – “Grazie per questo meraviglioso regalo per i nostri bimbi”, scrive Francesca; “Grazie da me e dal mio cucciolo, in ogni momento siete accanto a noi” scrive Alessandra che invia una foto mentre tiene suo figlio tra le braccia con un biberon. E’ la voce di giovani donne con mutazione genetica BRCA diventate mamme che non possono allattare dopo aver subito una mastectomia per un tumore al seno o per prevenzione.
L’associazione aBRCAdabra ha scelto di essere al fianco dì queste neomamme, sostenitrici dell’associazione, e aiutarle economicamente spedendo a casa il latte artificiale per i neonati. Ne è nata anche una campagna social sotto l’hastag #nonsonomenomamma in cui le donne si raccontano mostrando le cicatrici, la rinascita e la nuova vita dopo la malattia o la chirurgia radicale.
“Avere sviluppato un tumore al seno o avere scelto di sottoporsi alla chirurgia preventiva perchè portatrice della mutazione genetica BRCA- ha spiegato la presidente dell’associazione Ornella Campanella–  preclude la possibilità di allattare i propri bimbi, ma questo non deve rappresentare nè uno stigma nè avere risvolti economici pesanti. Invece ce li ha, eccome. Nel nostro Paese, per queste mamme, non è previsto alcun tipo di sostegno economico– sottolinea ancora- e sappiamo bene quanto costi una sola confezione di latte. Proviamo a pensare a sei poppate al giorno per 3/4 mesi, ai bimbi con intolleranze alimentari e ai costi che lievitano tantissimo. Il progetto traduce un bisogno spesso appena sussurrato in un sostegno concreto. Per questo abbiamo deciso di utilizzare i fondi raccolti questa estate durante uno street food in Sicilia per l’acquisto del latte artificiale da destinare ad alcune mamme e ai loro bambini”, ha sottolineato Campanella.
Sponsor dell’iniziativa di solidarietà la Gelateria Guttilla che ha deciso di devolvere il ricavato della raccolta di 3 giorni a Casteldaccia all’associazione aBRCAdabra. Le prime mamme hanno già ricevuto le confezioni del latte necessario. Per richiedere l’aiuto basta scrivere a info@abrcadabra.it:  “E’ un gesto piccolo ma concreto e carico di amore”, ha concluso la presidente Campanella.