25 Febbraio h.16:55 – E’ stato un fragoroso applauso ad accompagnare l’inizio del discorso del Presidente del Senato, Pietro Grasso, ieri ad Albano, quando prendendo la parola ha salutato la folta platea di Villa Altieri con “Buonasera compagni e compagne”. Un semplice saluto che ha saputo condensare tutto l’universo di valori, intenti e progetti che si cela dietro il simbolo di “Liberi e Uguali” in vista dell’appuntamento elettorale del 4 marzo, e cioè ricostruire la vera sinistra. “La presenza del Presidente questa sera è un merito al grande lavoro che stiamo facendo sul territorio – ha detto Daniele Ognibene, candidato al Consiglio Regionale del Lazio per Liberi e Uguali tra i protagonisti dell’incontro -, ed è per me un vero onore. Il nostro territorio è stato per anni culla e laboratorio politico della sinistra, ma oggi lo abbiamo lasciato in mano ai Cinque Stelle. Non possiamo non ricordare infatti, che a poca distanza da qui c’era la scuola del Partito Comunista di Frattocchie, che ha dato la possibilità a molti amministratori della sinistra di crescere e governare con competenza i propri Comuni e le loro Città. Questo non lo abbiamo più ritrovato nel Partito Democratico. Il nostro territorio è bellissimo e vario – ha continuato Ognibene -. Abbiamo i Monti Lepini, falcidiati dall’inquinamento industriale, abbiamo il litorale, dove non siamo stati in grado di essere alternativi quando è esplosa l’illegalità dei governi di centrodestra. “Liberi Uguali” è nato proprio per dare risposte a chi in questi anni non ha avuto una casa, è nato per dare la possibilità a tantissime persone di tornare a riconoscersi in un progetto politico in cui riscoprire i valori della lotta alla disuguaglianza, della difesa dell’ambiente e del lavoro, temi che avevamo dimenticato. Sono felice di parlare anche a nome degli altri candidati del territorio, insieme ai quali – ha concluso Ognibene – abbiamo lavorato intensamente per costruire un accordo programmatico con Nicola Zingaretti, e dobbiamo dire che qui nel Lazio siamo stati in grado di incidere in maniera forte sul programma e sulle alleanze, tanto che a differenza delle altre Regioni d’Italia, ci presentiamo senza la destra. “Liberi e Uguali” ha iniziato il percorso di ricostruzione della sinistra grazie al Presidente Grasso, e noi abbiamo il compito di far conoscere a più persone possibili la bontà del nostro progetto, che continuerà con maggiore forza subito dopo le elezioni. Il Partito Democratico non ha più la componente rappresentativa della sinistra – ha detto Grasso – , allora spetta a noi rappresentare gli ideali e i valori di comunità e solidarietà che sono propri della nostra Costituzione, dove è sancita l’uguaglianza e la libertà di fatto di tutti i cittadini, temi che noi abbiamo trasferito nel nostro simbolo, perché vogliamo che il nostro programma sia al servizio dei cittadini”. I diritti, il lavoro, la sanità, la formazione, tanti i temi passati in rassegna dal presidente del Senato, che sono il fulcro della proposta elettorale di Liberi e Uguali contro le scelte sbagliate dell’attuale governo, ma anche in antitesi ad ogni forma di fascismo, ad ogni metodo di lotta politica violenta, le manifestazioni che attentano alla Democrazia. “Noi non possiamo consentirlo – ha aggiunto Grasso – , come non possiamo consentire che ci sia una politica che si avvicina sempre di più a comportamenti illegali. Abbiamo la visione di un Paese diverso, non date retta ai sondaggi, perché oggi il partito più grande è quello di coloro che non si sentono rappresentati. Noi dobbiamo dire a loro che c’è un’alternativa concreta, ed è Liberi e Uguali”.
















