Antonella D’Amico “Le persone cercano un’immagine di se stessi”

Anche l'Accademia Gilmont racconta Roma alla cena spettacolo di sabato 20 settembre sulle rive del Lago Albano a Castel Gandolfo

0
277

E’ scattato il conto alla rovescia per la cena spettacolo dedicata al racconto di Roma attraverso la storia del teatro romano e dei suoi più illustri artisti.

L’appuntamento è per il prossimo sabato 20 settembre, nella suggestiva cornice di Quintessa Home, sulle rive del Lago Albano di Castel Gandolfo.

Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio sarà Fabio Settimi, coadiuvato da una squadra d’eccezione, rappresentata dagli studenti dell’Accademia Gilmont, in quello che si annuncia come il primo esperimento di rappresentazione teatrale trasposta a tavola.

Proprio della partecipazione e del ruolo degli studenti dei corsi di trucco dell’Accademia Gilmont vogliamo parlare con la Consulente d’Immagine Antonella D’Amico, che della Gilmont è tra i principali animatori.

“L’Accademia Gilmont partecipa con entusiasmo a questa esperienza immersiva perché intendiamo inserire i nostri ragazzi del corso di trucco e acconciatura sempre più all’interno degli eventi e nel percorso di formazione che li caratterizzano. Questo perché il senso del trucco oggi è profondamente cambiato, assumendo i contorni di un’esperienza di palcoscenico. Le persone infatti non chiedono più al trucco una funzione puramente estetica, ma uno strumento per la creazione di un personaggio, volendo ricercare un’immagine di se stessi”.

Come già accaduto sul palco di un teatro infatti, alla Quintessa i ragazzi e le ragazze della Gilmont, truccati e indossati gli abiti d’epoca,  svolgeranno il ruolo di accompagnatori nello spettacolo, prendendo per mano il pubblico, in un contesto diverso come può essere quello di un locale.

“Per noi la professionalità – sottolinea Antonella D’Amico – si costruisce dentro e fuori la scuola. L’Accademia Gilmont lavora affermando il concetto che il mondo dello spettacolo è parte integrante del quotidiano, avvicinando i ragazzi a ciò che vedono lontano o attraverso uno schermo”.