ArteMestieri Castelli Romani e Volsca Ambiente lanciano la call per artisti

Prima edizione di Arte e Materia Rinata, Cicli e Trasformazioni

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“Trasformare il rifiuto in rinascita, lo scarto in dignità estetica. È questo il cuore pulsante di “Arte e Materia Rinata, Cicli e Trasformazioni – Prima Edizione”, la nuova mostra collettiva curata dall’orafo Fabio Pontecorvi, Presidente dell’Associazione Culturale ArteMestieri Castelli Romani, e organizzata da Volsca Ambiente e Servizi.
La call, aperta ufficialmente ad artisti e creativi, mira a esplorare il potenziale espressivo della pittura materica applicata ai temi della sostenibilità e dell’economia circolare. In un’epoca segnata dal consumismo, l’arte si fa strumento critico e rigenerativo, invitando gli autori a utilizzare materiali di recupero come elementi strutturali delle proprie opere.
«La spazzatura non è solo un residuo, ma una traccia del nostro passaggio», dichiara il curatore Fabio Pontecorvi. «Con questa mostra vogliamo superare il concetto di scarto. Cerchiamo artisti che sappiano infondere una nuova anima alla materia, creando superfici tattili dove il 70% della composizione sia costituito da plastica, metallo, carta o componenti elettronici sottratti all’oblio dello smaltimento».
Sull’iniziativa interviene anche l’Amministratore Delegato di Volsca Ambiente e Servizi, Giorgio Greci, sottolineando il valore culturale e civile del progetto:
«Con Arte e Materia Rinata vogliamo dimostrare che l’economia circolare non è solo un modello gestionale, ma una visione culturale. Trasformare il rifiuto in linguaggio artistico significa restituirgli senso, valore e dignità, parlando direttamente alle coscienze. È un progetto che unisce ambiente, creatività e responsabilità collettiva, e che interpreta pienamente il ruolo di una società pubblica al servizio del territorio».
La partecipazione alla collettiva è gratuita. Gli artisti sono chiamati a presentare opere di pittura materica (dimensioni massime 100×70 cm) che integrino pigmenti tradizionali con materiali di scarto.
La scadenza per l’invio delle candidature è fissata per 28 marzo 2026.
Le opere selezionate (l’esito sarà comunicato entro il 6 aprile 2026) saranno protagoniste di un tour espositivo che toccherà i comuni di Velletri, Albano Laziale, Genzano di Roma, Lariano e Lanuvio, a partire da maggio 2026.
Oltre alla visibilità nelle location storiche, l’iniziativa offre agli artisti:
inclusione nel catalogo cartaceo e documentazione digitale
promozione sui canali social e media partner
accesso a workshop e talk dedicati al rapporto tra arte e ambiente
Gli interessati dovranno inviare:
– CV
– breve portfolio
– proposta dell’opera (concept + lista materiali)
all’indirizzo email artemestiericastelliromani@gmail.com, specificando nell’oggetto:
“Candidatura Arte e Materia Rinata – [Nome Cognome]”
«Dai al tuo scarto una seconda vita. Dipingi il futuro che vuoi vedere» è l’invito finale di Pontecorvi: una sfida che unisce alto artigianato, visione artistica e responsabilità civile”. Lo rendono noto gli organizzatori.