Atletico Lariano (calcio, Prom.), Centra: “Non faremo rivoluzioni, ma aggiustamenti in corsa”

Ha debuttato domenica scorsa con un prezioso pareggio per 1-1 nel turno di Coppa Italia sul campo dell’Atletico Morena

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Ha debuttato domenica scorsa con un prezioso pareggio per 1-1 nel turno di Coppa Italia sul campo dell’Atletico Morena. Fabrizio Centra ha ufficialmente cominciato la sua avventura sulla panchina dell’Atletico Lariano lasciata libera da Damiano Cavola che aveva cominciato la preparazione. Un compito delicato considerato quanto l’ambiente e il gruppo gialloverde fosse legato all’ex allenatore: “Innanzitutto vanno fatti i complimenti a Cavola per il grandissimo lavoro portato avanti fino all’ultimo – dice Centra – Devo ringraziare tutti i ragazzi e la società che si sono messi completamente a disposizione per iniziare questa nuova avventura, comprendendo che bisogna andare avanti e cercare di valorizzare quanto fatto lo scorso anno. Non sono uno che ama fare rivoluzioni, ma ogni allenatore ha la sua idea di calcio e magari col tempo potremo fare degli aggiustamenti in corso d’opera”. L’ex allenatore della Semprevisa (che l’anno scorso era nel girone di Prima categoria vinto dall’Atletico Lariano) commenta in modo più approfondito la sfida di domenica scorsa: “Tranne i primi dieci minuti, la squadra ha tenuto bene il campo. Nel primo tempo all’iniziale vantaggio dei capitolini abbiamo risposto col gol di Colasanti, poi nella ripresa il risultato non è più cambiato. Domenica avremo il ritorno in casa e cercheremo di fare un’altra buona prestazione al cospetto di un club importante che l’anno scorso è arrivato in finale nella Coppa Italia di questa categoria. Successivamente inizieremo a pensare al debutto in un campionato che sarà tostissimo, nonostante la formula con cinque gironi. Non penso che il livello sia più basso rispetto al passato, nel gruppo D dove siamo stati inseriti ci sono club che hanno investito tantissimo, ma alla fine è sempre il campo l’unico giudice”. Centra, che ha allenato anche in Eccellenza e ha avuto una sola esperienza in Promozione circa dieci anni fa quando portò la Semprevisa in finale di Coppa Italia, parla dei motivi che lo hanno spinto ad accettare la proposta dell’Atletico Lariano: “Ho sfiorato l’approdo in questo club ai tempi dell’Eccellenza, ma con l’attuale società c’è stata sempre stima reciproca e quando è capitata la possibilità ci è voluto poco per trovare un accordo. Qui c’è un ambiente sano e una società sempre presente, ci sono le condizioni per fare un buon lavoro”.