Aumenti buoni mensa a Marino, il comitato genitori chiede incontro al Sindaco

Il Comitato Genitori Marino Centro scrive una nota critica verso l'amministrazione comunale

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Palazzo Colonna a Marino

Il Comitato Genitori Marino Centro esprime il proprio profondo disappunto in relazione agli aumenti delle quote relative ai buoni pasto delle mense scolastiche e alla retta dell’asilo nido.

“Riteniamo il modo di agire scelto dall’Amministrazione oltremodo sconveniente e irrispettoso delle famiglie di cittadini contribuenti, sottoposti senza alcun preavviso e con la semplice approvazione di una delibera di giunta, a un ulteriore significativo balzello che ha fatto ulteriore rabbia anche a causa delle tante carenze che il servizio mensa in particolare manifesta da anni” fanno sapere i rappresentanti dei genitori del centro storico.

“Sappiamo e capiamo che la congiuntura sociale e economica per l’ente locale è assai particolare e il tempo per le casse comunali messe a dura prova dalla pandemia e dall’evasione non volge al bello. Abbiamo anche voluto aspettare ulteriori giorni prima di reagire, nella speranza che la giunta si ravvedesse da sé, proprio tenendo conto del malcontento generale già serpeggiante in seguito a un servizio che ci pareva già carente rispetto alla tariffa precedente. Tuttavia, a fronte di aumenti di tariffe improvvisi e decisi col favore delle recenti feste natalizie, ci siamo convinti a prendere una posizione, certi del fatto che sarebbe stato meglio procedere in maniera decisamente diversa a quella scelta. Anzitutto promuovendo per l’anno in corso una seria azione di recupero crediti da parte del Comune, quindi tavoli istituzionali sui quali comunicare e discutere l’eventualità di aumenti che per alcune famiglie, (ovviamente quelle che hanno sempre pagato!) specie se con più figli a carico possono diventare anche sostanziosi”.

“Per quel che riguarda il nostro gruppo – conclude la nota del Comitato Genitori Marino Centro – chiediamo al sindaco un incontro urgente nel quale intendiamo avanzare formalmente la nostra richiesta che non può essere diversa dall’unica possibile: ritirare la delibera degli aumenti indiscriminati e trovare una soluzione ponte che faccia onore al ruolo di una Amministrazione che, oltre che al bilancio comunale, deve essere realmente rappresentante delle necessità e dei bisogni di tutti i cittadini e le famiglie”.