In questi anni la regione Lazio non è più al centro del basket a livello nazionale. Nessuna squadra del territorio vanta l’inserimento in A1, il primo campionato in Italia, dominato da Olimpia Milano e Virtus Bologna nell’ultimo decennio (perciò, rispettivamente, Lombardia ed Emilia Romagna). Ci sono poi svariate compagini interessanti dal punto di vista tecnico tattico, ma anche in questo caso con sede nelle regioni del nord: si citano, ad esempio, Brescia e Venezia, che in queste prime battute stagionali si trovano nella parte alta della classifica. Lombardi ed emiliani sono gli unici a concorrere anche su palcoscenico europeo, per la precisione in Eurolega, una competizione che racchiude tutte le principali compagini a livello continentale e l’unica che può ambire ad un confronto con la massima serie statunitense, che vede in scena star di assoluto livello. Il campionato a stelle e strisce stando alle scommesse sulla NBA e pronostici e media vede come favoriti Boston, Denver e Milwaukee.
Spulciando però le altre serie italiane, si ritrovano diverse compagini laziali. Ha una fondazione tutto sommato recente il Rieti, che milita in Serie B. La fondazione risale al 1981 e tra alti e bassi è quasi sempre rimasta in Serie A2: l’annata da dimenticare nella stagione 2022/2023 ha però causato la retrocessione in B: dopo 14 giornate, la compagine occupa la quinta posizione ma il distacco con la vetta del girone Verde è già particolarmente ampio (10 punti di differenza). Stesso girone per il Latina Basket, che vanta una nascita ancora più recente (2010) ma vanta nel palmares con il titolo della Coppa Italia LNP della Divisione Nazionale B. Anche in questo caso, però, il rendimento della squadra allenata dal mister Giancarlo Sacco è da dimenticare, con l’ultimo posto in classifica dopo 14 giornate.
Guardando invece ai fasti del passato, spiccano senza dubbio due realtà: la Società Ginnastica Roma e il Lazio Basket. La prima fu tra le più importanti compagini cestistiche italiane: la fondazione risale al 1890 da Menotti Garibaldi, figlio di Giuseppe Garibaldi. Il palmarès vanta 4 campionati italiani vinti: 1928, 1931, 1933 e 1935, con ottimi risultati sia in Italia che all’estero. A conclusione però del secondo conflitto mondiale, l’attività della squadra stenta a decollare e si procede perciò per la fine dei giochi. Le sue prestazioni non furono però dimenticate dal momento che, nel 1969, la società acquisisce la Stella d’Oro al Merito Sportivo, un’onorificenza promossa dal Comitato olimpico nazionale italiano. L’altra compagine regionale menzionata poc’anzi è la SS Lazio Basket. È celebre perché rappresenta la prima società di basket a Roma.
Tornando però ora in tempi molto più recenti, è senza dubbio la Virtus Roma (il cui nome completo è Virtus Roma 1960) ad essere tra le più vincenti nella regione. La società è stata fondata nel 1960 con il nome Pallacanestro Virtus Roma, si è poi sciolta nel 2020 e in seguito rifondata con la denominazione attuale. La stagione 2022/2023 è stata in Serie C mentre in questa annata è riuscita nella risalita al campionato Serie B interregionale. Non è però un mistero l’obiettivo del ritorno nel massimo campionato italiano, la cui ultima partecipazione risale al 2020/2021, anno poi dello scioglimento della vecchia società. Il palmarès che vanta è però di tutto rispetto, anche in campo internazionale. Nei confini nazionali ha vinto un campionato italiano (1982/1983) e una Supercoppa italiana (2000). A livello internazionale, invece, ha trionfato nella Coppa Intercontinentale (1984), nell’Eurolega (1983/1984) e in ben due edizioni della Coppa Korac (1985/1986 e 1991/1992).




















