Bilancio Ciampino, nota del Senatore Dessì

Emanuele Dessì (M5S), "Bilancio Ciampino, dimostrato che si poteva fare senza far pesare sui cittadini i conti delle partecipate"

0
538
emanuele_dessi
Emanuele Dessì

DESSI’ (M5S): “BILANCIO CIAMPINO, DIMOSTRATO CHE SI POTEVA FARE SENZA FAR PESARE SUI CITTADINI I CONTI DELLE PARTECIPATE”

“Sembrerebbe proprio che dunque era possibile approvare un Bilancio di previsione in grado di reggere i conti del Comune di Ciampino, di evitare il dissesto, di mettere sotto stretto monitoraggio quanto accade nell’azienda speciale Asp e che non costringesse i cittadini a sottostare alle volontà di Ambiente”, dice il senatore 5 stelle Emanuele Dessì. “I conti liquidati dalla commissaria Moscarella e dai suoi collaboratori pur certificando lo stato di sofferenza del Comune hanno limitato l’esposizione per i ciampinesi: chi stava conducendo ad una mediazione esosissima in favore di Ambiente (che rivendicava inizialmente pagamenti da 2,5 milioni di euro per i quali non sembrerebbe ad oggi esserci ancora alcuna certezza di legittimità) ha avuto dunque la dimostrazione che c’era un’altra strada. L’ex sindaco Terzulli ci ha rimesso la testa per aver tentato di seguire, a quanto pare, nonostante i ripetuti pareri negativi dei revisori, le sirene e le volontà di Ambiente e della sua presidente Eleonora Di Giulio. Il “si poteva fare” che oggi l’ex sindaco di Ciampino pronuncia, all’indomani dell’approvazione del Bilancio da parte della commissaria fa quasi tenerezza”.

“Con le partecipate di Ciampino – conclude il senatore pentastellato – sembra quasi essersi perso di vista chi sia il controllato e chi il controllore”.