Castel Gandolfo, anche Angeletti attacca Bavaro

Fabio Angeletti Fdi "Facile scaricare la responsabilità ai Dipendenti Comunali e, in questo caso ad un Dirigente, specialmente quando chi è stato chiamato a rispondere all'interrogazione presentata dal Gruppo Pesca è uno dei probabili candidati a ricoprire il posto di Sindaco nelle prossime amministrative"

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Fabio Angeletti

“Facile scaricare la responsabilità ai Dipendenti Comunali e, in questo caso ad un Dirigente, specialmente quando chi è stato chiamato a rispondere all’interrogazione presentata dal Gruppo Pesca è uno dei probabili candidati a ricoprire il posto di Sindaco nelle prossime amministrative. Se non sbaglio proprio l’Assessore Mariani (ora in Giunta in sostituzione dell’Assessore Alessia Bruni), in occasione dei suoi interventi, ha più volte ribadito che il compito della politica è quello di dare l’indirizzo ai dipendenti pubblici e, per dare l’indirizzo (aggiungo io) occorre conoscere la materia altrimenti è meglio che lascia perdere e tornarsene a casa. Ma in questo caso non c’era molto da conoscere, da apprendere, da studiare: bastava leggersi un paio di regolamenti (quello del Mercatino e quello sull’Occupazione di suolo pubblico) per scoprire che quanto messo in atto da questa Amministrazione andava in netto contrasto con i regolamenti approvati in Consiglio Comunale.

Per quanto riguarda l’occupazione abusiva del suolo pubblico, volevo io ricordare al Vice Sindaco, Cristiano Bavaro, che il 30 dicembre 2017 diede disposizioni alla Polizia Locale del Corpo Associato di controllare se il sottoscritto era in regola con il pagamento della tassa di suolo pubblico durante il banchetto in Via Nettunense Vecchia a Pavona Laghetto. Era sufficiente interrogare l’ufficio tributi per scoprire che era tutto in regola, ma la presunzione e l’arroganza di certi personaggi sono andati ben oltre: si è preferito il “gesto plateale” decidendo di distogliere dal regolare servizio una pattuglia composta da due agenti di PL, invece di procedere ad un semplice controllo “d’ufficio”.

Quindi, caro Consigliere, Assessore e Vice Sindaco Cristiano BAVARO, come la mettiamo per il mancato introito nelle casse comunali dell’occupazione di suolo pubblico del gestore del mercatino? È troppo facile chiudere la stalla dopo che sono fuggiti i buoi (dal 20 ottobre i gazebo sono stati rimossi!!!). Se la scusa di far rimanere i gazebo al loro posto per evitare il “monta e rismonta”, come mai il 20 ottobre si è deciso di toglierli? Vi fischiavano le orecchie?

Ma questa amministrazione non è nuova in queste “mancanze”:
– la TARI per gli stabilimenti balneari, stando a quanto riportato dal relativo regolamento, doveva essere pagata per tutti gli spazi, sia essi al coperto che quelli allo scoperto… Ma abbiamo sorvolato, vero? Mentre a Castel Gandolfo ci sono attività costrette a chiudere per l’impossibilità di pagare quanto richiesto (e quindi si fa figli e figliastri);
– il PUA (Piano di Utilizzazione degli Arenili). Regolamento del 2013 “attualmente in vigore” (come dichiarato dal Dirigente responsabile in occasione di recente corrispondenza intrattenuta con la Regione Lazio). Se è attualmente in vigore, mi spiega – caro Consigliere, Assessore e Vice Sindaco Cristiano BAVARO, dove è finito il 40% di spiaggia pubblica? Anche in questo caso: ma chissenefrega del regolamento approvato da “rappresentanti eletti democraticamente dai cittadini”.

Cari concittadini, ecco da chi siamo rappresentati. Ecco chi presto suonerà alla vostra porta per chiedere ancora la vostra fiducia. Sappiateli accogliere come si deve”. Lo dichiara il Presidente del Circolo di Fdi di Castel Gandolfo Fabio Angeletti.

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