CIVITAVECCHIA: DE VITO (FDI), SU USI CIVICI SOLO PAROLE E NESSUNA AZIONE

Nonostante la vicenda giudiziaria sia chiusa, la Regione non si è mai attivata nella difesa delle famiglie

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“A Civitavecchia, 1500 famiglie, pur avendo acquistato regolarmente con specifico atto notarile le proprie abitazioni in zona Tenuta delle Mortelle, sono impossibilitate a disporre del proprio bene se non dopo una conciliazione che comporterebbe un ulteriore esborso di 6000€ nei confronti dell’Università Agraria che rivendica l’uso civico dei terreni – afferma in una nota Francesca De Vito, consigliere di FDI in Regione Lazio -.

 

Nonostante la vicenda giudiziaria sia chiusa da oltre 30 anni, e abbia stabilito che su gran parte del fondo in questione non gravino usi civici, ad oggi la Regione non si è mai attivata nella difesa di tutte le famiglie interessate.

 

A causa di questa situazione, i proprietari degli immobili non possono vendere le proprie case, non hanno potuto usufruire dell’Ecobonus 110%, il tutto per l’ostruzionismo dell’Università Agraria, basato su un inserimento erroneo dei terreni fra quelli gravati dai suddetti diritti di godimento collettivo.

 

Il 5 marzo 2021, ovvero 626 giorni fa – prosegue la nota -, anche l’ex capo di Gabinetto del Presidente, Albino Ruberti, dichiarava in un convegno pubblico che era stato dato mandato agli uffici di procedere all’applicazione della sentenza, promettendo di adottare i conseguenti procedimenti amministrativi. Ad oggi tutto tace.

 

Nell’ultimo Collegato al bilancio l’ennesima beffa, perché la maggioranza ha deciso di ribadire quanto già stabilito dalla Determinazione del 30/09/2013, anziché dare seguito alla sentenza che risolverebbe i problemi delle 1500 famiglie civitavecchiesi.

 

La Giunta PD/M5S ha dimostrato ancora una volta approssimazione e incompetenza, e andando a ribadire l’ovvio non ha fatto altro che contribuire ad una ennesima complicazione normativa.

 

Zingaretti – conclude De Vito – è stato Governatore per dieci anni: in questo enorme lasso di tempo non è riuscito ad ascoltare le criticità dei territori e a risolvere questioni amministrative semplici.”