Con EDRAN a Sutri la fotografia racconta la moda

Un linguaggio di rinascita, arte e inclusione

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Si è concluso con grande successo lo shooting fotografico di EDRAN nella splendida cornice storica di Sutri, dando vita a un progetto capace di fondere moda, arte, patrimonio culturale e impegno sociale in un’unica narrazione visiva.

La storia della città ha accolto un racconto fatto di eleganza, emozioni e bellezza, dove ogni immagine è diventata il simbolo di un messaggio più profondo: la valorizzazione delle donne, del lavoro artigianale e del Made in Italy.

EDRAN è molto più di un brand di alta moda. È un progetto artistico e sociale che promuove la sartoria inclusiva, l’emancipazione femminile e l’indipendenza economica delle donne attraverso la creatività, il lavoro e la formazione, trasformando la moda in uno strumento di inclusione e sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.

Parte delle creazioni protagoniste dello shooting sono nate proprio all’interno del progetto di Sartoria Sociale, realizzato in collaborazione con SocialMente Donna e con il Comune di Labico, un percorso che restituisce valore al lavoro manuale, alle competenze artigianali e alle opportunità di riscatto personale. Ogni abito racconta una storia di impegno, rinascita e dignità, diventando espressione autentica dell’eccellenza del Made in Italy.

Il valore di uno sguardo: protagonisti dietro l’obiettivo

Una nota di particolare merito è rivolta ai fotografi Gino Pandolfi e Domenico Maddaloni, autentici interpreti dell’identità artistica del progetto.

Con professionalità, sensibilità e una straordinaria capacità narrativa hanno saputo cogliere l’essenza di EDRAN, trasformando ogni fotografia in un’opera capace di raccontare molto più della semplice estetica. Attraverso il loro obiettivo hanno saputo mettere in dialogo la magnificenza del patrimonio storico di Sutri con l’eleganza delle creazioni sartoriali, dando voce ai valori della resilienza, dell’inclusione e della rinascita.

I loro scatti non documentano soltanto un evento: custodiscono emozioni, raccontano storie e restituiscono al pubblico un patrimonio fotografico destinato a diventare il principale strumento di comunicazione del progetto. È anche grazie al loro talento se il messaggio sociale e artistico di EDRAN assume una forza narrativa capace di lasciare un segno.

Un lavoro di squadra

Lo shooting è stato possibile grazie alla collaborazione di professionisti che hanno condiviso con entusiasmo la visione di EDRAN.

Un contributo fondamentale è stato offerto dalla Makeup Agency, diretta da Daniela Argiolas, insieme al team di make-up artist coordinato con Eliana Fiore, che hanno saputo valorizzare ogni dettaglio stilistico con competenza e sensibilità con il sostegno delle make-up Francesca Santucci, Denise Francucci, Martina D’Aloisio e Shaira Joan Ragon.

Importante anche la partecipazione della DMI, guidata da Susanna Sebastiani, che ha curato gli interventi performativi con i ballerini Maria Cristina Di Lembo, Alessio Desideri, Ludovica Maisti e Valentina Paradiso, contribuendo a creare un perfetto equilibrio tra moda, movimento e linguaggio scenico.

La collaborazione con il territorio

L’intero progetto ha trovato piena accoglienza della Pro Loco di Sutri, che ha riconosciuto fin dall’inizio il valore culturale, turistico e sociale dell’iniziativa nelle figure di Milo Maggini tesoriere e Cinzia Fabrizi il segretario.

Si sottoscrive un sentito ringraziamento a Milo Maggini,oltre per aver sponsorizzato,  ha creduto nel progetto fin dal primo incontro. Il suo impegno costante, la disponibilità e la capacità di individuare soluzioni concrete hanno rappresentato un punto di riferimento fondamentale durante tutta la fase organizzativa, contribuendo in maniera determinante alla riuscita dello shooting.

Un sentito ringraziamento alla Pasticceria Zocchi e a Roberto Zocchi, sponsor e sostenitore del progetto, anche nel suo ruolo di amministratore comunale.

Un riconoscimento speciale va inoltre al dott. Fabio Ceccarelli, promotore dell’iniziativa e figura di collegamento con il territorio, che ha intuito sin da subito le potenzialità del progetto, favorendo la nascita di una collaborazione destinata a crescere nel tempo.

Un percorso che continua

Con questo progetto, EDRAN conferma la propria visione: fare della moda non soltanto un’espressione estetica, ma uno strumento di cultura, inclusione, responsabilità sociale e promozione del territorio.

A Sutri, la bellezza non è stata soltanto fotografata: è stata raccontata, condivisa e trasformata in un messaggio di speranza e rinascita.