Consiglio Regionale del Lazio approva legge sui dialetti

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Palazzo del Consiglio Regionale del Lazio

“Ringrazio innanzitutto il collega consigliere Mitrano, promotore della proposta di legge sulla salvaguardia e la valorizzazione dei dialetti che abbiamo approvato oggi in aula. Mi piace sottolineare la valenza di questa iniziativa, una legge ad alto impatto culturale che si allinea con ogni atto che questa amministrazione ha portato avanti in questi mesi, non soltanto nelle proposte di legge: ogni iniziativa svolta è un richiamo, forte e diretto, alle radici culturali della nostra Regione. Saluto con favore la condivisione della legge da parte dell’opposizione: il confronto, la dialettica ed il dibattito sono sempre positivi, nel rispetto dei ruoli specifici della maggioranza e dell’opposizione”, così in una nota Marco Bertucci, Presidente della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale del Lazio.

ROTONDI (FDI): “SALVARE I DIALETTI PATRIMONIO DI CULTURA E IDENTITA’ POPOLARE”

“Una legge per promuovere la ricerca linguistica e storica dei dialetti del Lazio è stata approvata oggi dall’Aula de La Pisana. La normativa è volta a tutelare quel patrimonio di cultura ed identità popolare rappresentato dagli idiomi locali dei nostri Comuni. L’obiettivo è quello di dare impulso agli studi per arrivare alla redazione di una mappa e di un registro completo dei dialetti regionali, catalogandone le diverse varianti esistenti, a volte anche tra paesi limitrofi, diffuse nei territori.

Tra le iniziative previste per favorire la conoscenza e la valorizzazione dei linguaggi vernacolari, l’organizzazione di Festival, anche pensando alla riscoperta di espressioni linguistiche in forma dialettale, come poesie, fiabe, canti e rappresentazioni di tradizioni orali, che hanno espresso e raccontato attraverso i tempi, cultura e identità delle Comunità laziali.

Per diffondere l’interesse verso dialetti nei giovani e trasmettere loro l’importanza di mantenerli vivi e condivisi, saranno stipulate convenzioni con le scuole, al fine di far svolgere incontri per alunni con studiosi e cultori della materia”. Così in un comunicato Marika Rotondi firmataria della legge e consigliere regionale di Fdi.

ALESSIO D’AMATO (AZIONE): “HO VOTATO CONTRO, SERVONO SOLDI PER LA SCUOLA NON LEGGI INUTILI”

“Il Consiglio regionale approva un’altra legge inutile. Invece di investire sulla scuola, sul diritto allo studio e sul superamento del divario digitale e linguistico, si è ritenuto opportuno approvare una legge sui dialetti, che servirà soltanto a generare un articolo di giornale. Si è persa una grande opportunità, 600 mila euro che potevano andare al diritto allo studio. Anziché parlare del ‘crogiolo delle antiche civiltà italica’ come recita l’articolo 1 della legge appena approvata, si poteva discutere seriamente del divario culturale e linguistico dei nostri ragazzi rispetto ad altri Paesi europei”. Lo ha dichiarato il Capogruppo di Azione in Regione Lazio, Alessio D’Amato.