Incontro in Regione Lazio giovedi 16 luglio, alla presenza dell’Assessora alla Regione Lazio Pari Opportunità Giovanna Pugliese, del Responsabile della Segreteria dell’Assessorato alla sanità Egidio Schiavetti, della Presidentessa cabina di regia della Regione Lazio Cecilia D’Elia e della Delegazione del Coordinamento dei Consultori del Lazio.
Ecco le richieste sottoposte ai rappresentanti istituzionali dal Coordinamento dei Consultori del Lazio:
1) Riapertura immediata dei Consultori di Via Casilina 711 e di Via Spencer 282.
Ampliamento degli spazi del Consultorio di Via Silveri. Sciogliendo le singole problematiche, si richiede un potenziamento del personale e degli spazi che vadano ad incrementare i presidi territoriali, anche in relazione all’emergenza Covid 19. Programmare la riapertura del Consultorio di Anzio, con l’assunzione di una equipe completa, per il quale sono stati già individuati i locali;
2) Apertura dei Consultori alle libere soggettività LGBTQA+, con relativa formazione del personale operante.
Rilancio dei Consultori in tema di accoglienza. Rivalutazione di accesso alla utenza con età superiore al limite dei 64 anni, puntando quindi all’eliminazione della fascia di età. Sperimentazione RU486 con somministrazione nei Consultori.
RI-garantire e ripristinare, investendo nelle scuole, per garantire l’educazione all’affettività, alla sessualità ed all’educazione alla differenza;
3) il Coordinamento ha inoltrato una regolare richiesta di accesso civico agli atti, per la rilevazione delle dichiarazioni di OBIEZIONE DI COSCIENZA E NON, rilasciate dai dipendenti in servizio presso i reparti dei presidi ospedalieri di Ginecologia/Ostetricia e nelle strutture consultoriali della Regione Lazio. Dai dati è stato appurato che risultano OBIETTORI in servizio in alcuni consultori. Rimuovendo questi medici, si chiede alla Regione, una scelta coraggiosa, politica e dalla parte delle donne, affinché venga garantita la neutralità ad ogni richiesta avanzata dalle donne per una scelta informata e consapevole ( Legge194/78). Qualora questa richiesta non verrà ascoltata,
nelle prime settimane di Settembre ci mobiliteremo in un presidio permanente sotto alla Regione Lazio e in ogni Asl in cui saranno ancora presenti nei consultori obiettori/obiettrici di coscienza.
Ecco le risposte dei rappresentanti della Regione Lazio:
1)I Consultori di Via Casilina 711 e Via Spencer riapriranno entro la fine dell’anno. La Regione si impegna a garantire un’equipe completa per ogni Consultorio.
Verranno espletati entro fine anno tutti i concorsi
già banditi da Maggio 2019, per l’assunzione di tutto il personale necessario alla completezza delle equipe.
2) La Regione si dichiara favorevole sull’apertura alle libere soggettività LGBTQA+,auspicando una collaborazione con il Coordinamento. A seguito del recente sopralluogo del Direttore Generale dell’Asl Rm 6 Narciso Mostarda e di una delegazione del Coordinamento, la Regione si dichiara favorevole per la riapertura del Consultorio di Anzio impegnandosi e garantendo una equipe completa
La Regione si impegna inoltre a condividere i risultati del tavolo di lavoro operativo alla regione sulla RU486 e la sua sperimentazione nei consultori laziali con il coordinamento dei consultori laziali, prima della pubblicazione dei risultati;
3) la Regione si impegna ad acquisire e ad approfondire i dati ricevuti dal Coordinamento e presentati nel corso della riunione in merito all’obiezione.
`Rimanendo in attesa di risposte fattive, presenti nelle nostre realtà territoriali, vigileremo perché queste vengano attuate.
Coordinamento Consultori del Lazio`. Cosi il Coordinamento dei Consultori del Lazio.



















