Da Campobasso parte la Tournee di Jazz che omaggia Sergio Leone

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Tournee Jazz prende il via da Campobasso

MAURO CAMPOBASSO E MANZONIGiovedì 16 febbraio, alle ore 18,30, presso il Teatro Savoia, a Campobasso, ci sarà la seconda tappa della speciale tournèè “Duck, you sucker, a Jazz homage to Sergio Leone”, omaggio al maestro del cinema internazionale da parte del Mauro Campobasso & Mauro Manzoni Sextet, in collaborazione con Pino Bruni, grazie ad uno stupendo video concept ;Mauro Campobasso e Mauro Manzoni saranno accompagnati da Stefano Dalla Porta al contrabbasso – basso elettrico , da Walter Paoli alla batteria e dalle voci di Gaia Mattiuzzi e Federica Orlandini.

La tournèè, dopo questa prima data pescarese, toccherà in ordine: Campobasso, Catanzaro, Palmi e Lamezia Terme.

Gli eventi sono promossi dal CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica), in collaborazione con la Società del Teatro e della Musica Luigi Barbara, dall’Associazione Amici della Musica Walter De Angelis – Onlus Campobasso e AMA Calabria e fa parte del progetto “Circolazione Musicale in Italia” realizzato grazie al contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale Spettacolo.

Mauro Campobasso e Mauro Manzoni, sono musicisti di jazz, ma anche attenti cultori e appassionati di cinema e scelgono una strada nuova per i loro progetti multimediali: esplorare l’epopea del west e il mondo dei gangster, attraverso un montaggio di sequenze e immagini circostanziate appartenenti alle opere cardine del cineasta Sergio Leone, in diretta connessione con il suo compositore principe, Ennio Morricone. Il desiderio dei due musicisti è quello di creare un tessuto connettivo che attraversi l’arte dei due maestri, per fondersi in un nuovo racconto, attraverso un montaggio e in un’inedita forma narrativa: un luogo per accogliere e suggerire nuove musiche, improvvisazioni, composizioni jazz e contemporanee inedite, con le musiche originali di Morricone. L’obiettivo diventa raccontare il lirismo del western della frontiera, la poesia e la violenza della New York dei ruggenti anni venti, attraverso uno stile musicale ricco di contrasti, ma sempre collegato alla narrazione visiva.

“Dare spazio ad un’opera come questa, così innovativa e all’avanguardia, per il CIDIM – afferma Lucio Fumo, Presidente del CIDIM – rappresenta un passo in avanti verso il futuro, verso dei nuovi modi di far apprezzare la musica di artisti eccellenti come Campobasso e Manzoni, con il sostegno di materiale multimediale dall’alto valore artistico come il video concept di questa serie di eventi”.

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