“Dietro di te” di Irene Campese

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Ilaria Solazzo, giornalista pubblicista e blogger, ha intervistato per noi e per voi di “Meta Magazine” la scrittrice Irene Campese autrice del libro “Dietro di te”.

Info sull’autrice

Irene Campese nasce ad Avellino nel 1987. Nel 2018, dopo la laurea in giurisprudenza, intraprende la pratica forense abilitandosi all’esercizio della professione. Superato il concorso come assistente giudiziario, vive e lavora a Roma presso il Tribunale ordinario. “Dietro di te” è la sua opera di esordio.

Descrizione, in breve, del libro.

In un susseguirsi vorticoso, le piombano davanti agli occhi immagini raccapriccianti. Voci spaventose le incutono quel senso di terrore che ha già vissuto anni prima… Squilla il telefono. In preda al panico ascolta la voce del collega Valerio che la informa che sono stati rinvenuti alcuni cadaveri, nudi e martoriati, appesi a degli ulivi in aperta campagna. Sotto la lingua di uno di loro un pezzo di carta contenente sicuramente un messaggio da decodificare. Il mistero si infittisce…

INTERVISTA

ILARIA – Raccontaci la genesi della tua prima opera: come si è manifestata in te la nascita di questa storia? Hai seguito una linea o un percorso predefiniti, o è scaturita di volta in volta da una “costante” differente, per esempio, partendo da una semplice scena visiva, o da un singolo dettaglio, o dal richiamo di un ricordo, di un’atmosfera, o ancora dall’idea di un ipotetico titolo da attribuire poi in un secondo tempo?
IRENE -​ Questa è una domanda molto difficile! Sono sincera: non so come sia nata questa storia. So soltanto che è partito tutto da un impellente bisogno di scrivere. Un’esigenza che veniva dal profondo della mia anima, da un periodo di profondo malessere. Ricordo che stilai una trama, poi mutata nel corso della stesura e arricchita di particolari man mano che proseguivo. Ancora oggi mi stupisco di come sono riuscita a fare dei collegamenti con quanto già scritto nei capitoli precedenti. Infatti, pian piano che procedevo, sorridevo perché mi rendevo conto che tutto si stava incastrando bene.

ILARIA – Verità di intenti: come autrice cosa speri di trovare o scoprire durante la stesura di una tua storia? Cosa ti auguri di poter lasciare al lettore che si affida al tuo romanzo?
IRENE – Sicuramente l’obiettivo è quello di far immedesimare il lettore nella storia. Di farlo sfuggire dalla realtà e farlo entrare in un’altra dimensione: in quella dimensione dove puoi essere chiunque e dove tutto è consentito. Credo che l’obiettivo principale di ogni scrittore sia quello di suscitare nel lettore curiosità, stupore e anche di fargli provare delle emozioni e sensazioni che, nel caso del genere thriller, sono perlopiù negative.

ILARIA – Romanzo vs racconto: pro e contro, se ci sono, vuoi confidarceli? Sei legata maggiormente ad una determinata forma espressiva? Quale fra le due ti permette di comunicare al meglio il tuo universo interiore? Ritieni che l’importanza e la forza di uno o più messaggi sottesi al testo si possa evincere ugualmente, a prescindere da una forma narrativa breve o lunga che sia?
IRENE – Credo che la lunghezza dell’opera non sia rilevante. Così come a volte capita nella vita quotidiana, si può dire tutto in due righe o in due minuti, così come si può tergiversare – magari per non affrontare un determinato argomento – e non dire niente per due ore. Mi è capitato, infatti, di leggere delle opere di pochissime pagine che mi hanno emozionato, che mi hanno fatto godere intensamente, così come mi è capitato di leggere dei romanzi lunghi e noiosi.

ILARIA – Quanto ritieni sia fondamentale che la letteratura dia voce a tutto ciò, che la scrittura diventi per te veicolo espressivo per porre riflessioni, per sollevare quesiti, per cercare una sorta di “verità” della vita”?
IRENE -​ Direi che è tutto. Credo che quando ci si accinge alla scrittura, a prescindere dal genere, si ha il bisogno di manifestare il pensiero, le idee, le riflessioni sulla vita, sulla condizione umana, sulla morte e su tutto ciò che ci circonda. Anche nella mia opera, sebbene sia un thriller, ci sono molti spunti e riflessioni. ​

ILARIA – Quali sono i riferimenti verso cui ti ispiri nella cultura e nell’arte?
IRENE – ​ Sono innamorata di due scrittori: Donato Carrisi e Wulf Dorn. Però in genere quando compro i libri do spazio anche ad altri autori che non conosco, magari esordienti come me, e delle volte devo ammettere che sono una piacevole scoperta.

ILARIA – Quanto è importante il passato per immaginare e costruire il futuro? Credi che il futuro possa avere un cuore antico?
IRENE – Credo che il passato sia le fondamenta per costruire il futuro. Se ci pensate bene, tutto poggia su ciò che è avvenuto prima: se non avessi preso la macchina, non sarei in questo posto; se non avessi letto quel libro, non avrei scoperto il suo autore; se non avessi scritto il romanzo “Dietro di te”, non sarei qui a rispondere alle tue domande. Questo per dire che il passato si proietta sul futuro, che la vita non è altro che una concatenazione di eventi che derivano dalle azioni precedenti. Detto questo però sono del presupposto che non bisogna mai tornare indietro. Bisogna guardare avanti sempre e comunque.

ILARIA – Quali consigli daresti ad un giovane che voglia intraprendere la tua strada in ambito professionale?
IRENE – Gli direi di avere coraggio nel mettersi in gioco e di non avere paura del giudizio degli altri. Gli direi di crederci veramente se è davvero ciò che desidera. Sappiamo tutti che è un settore difficile, ma se si crede davvero in una cosa difficilmente resterà un’utopia.

ILARIA – Qual è stato il tuo percorso per arrivare a fare ciò che ami?
IRENE – Sicuramente avere letto tanti romanzi thriller. E’ nato tutto dalla passione per la lettura di questo genere di libri. Un giorno mi sono detta: se provassi a scrivere anche io un thriller? Diciamo che è nato tutto così.

ILARIA – A chi ti ispiri? Quali sono i libri che ti hanno formato maggiormente?
IRENE – Come ho detto prima sono profondamente innamorata di Donato Carrisi e Wulf Dorn anche se sto scoprendo nuovi autori che non sono niente male.

ILARIA – Progetti futuri?
IRENE – Tanti! Devo dire che sono tanti. Sicuramente, appena possibile, scriverò la continuazione del romanzo “Dietro di te”.

Dettagli

Titolo: “Dietro di te”.
Autrice: Irene Campese.
Grafica strutturale: Luca Dentale.
Illustratrice: Valentina Succi.
Casa editrice: Viola Editrice.
Anno edizione: 2022.
Pagine: 202.
Copertina: a colori.
Tipo: brossura.
EAN: 9788831250733.
Prezzo: 13 euro.
Distributore Italia-Estero: LIBRO.CO.

Sito ufficiale della casa editrice

www.violaeditrice.it

Dove poter acquistare il libro anche online

https://www.lafeltrinelli.it/dietro-di-te-libro-irene-campese/e/9788831250733

https://www.libraccio.it/libro/9788831250733/irene-campese/dietro-di-te.html

https://www.amazon.it/Dietro-te-Irene-Campese/dp/8831250736/ref=asc_df_8831250736/?tag=googshopit-21&linkCode=df0&hvadid=555055330001&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=5629274035931320396&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=m&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=1008163&hvtargid=pla-1663863877423&psc=1

https://www.ibs.it/libri/autori/irene-campese

http://www.violaeditrice.it/prodotto/dietro-di-te/

META MAGAZINE 2022 © RIPRODUZIONE RISERVATA

Questa intervista è stata rilasciata telefonicamente da Irene Campese alla giornalista pubblicista Ilaria Solazzo. Ne è severamente vietata la riproduzione o il riutilizzo anche parziale, ai sensi e per gli effetti della legge sul diritto d’autore (L. 22.04.1941/n. 633).