Disabilità, un caso che fa discutere all’Istituto comprensivo Marino centro

Un fatto di cronaca ha fatto discutere in queste ore ai Castelli Romani. O fatti all'Istituto comprensivo Marino centro, protagonista in negativo una bambina disabile

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Un fatto di cronaca ha fatto discutere in queste ore ai Castelli Romani, la consigliera regionale della Lega Laura Corrotti denuncia un “fatto gravissimo” accaduto all’Istituto comprensivo Marino centro.
Lasciamo spazio alle parole dell’esponente del movimento di Matteo Salvini:
DISABILITA’. CORROTTI (LEGA): “RIFIUTA DI CAMBIARE BIMBA DISABILE A SCUOLA, FATTO GRAVISSIMO”
“E’ gravissimo quanto accaduto all’Istituto comprensivo Marino centro -Scuola primaria Sandro Pertini, dove una bimba disabile di nove anni non è stata cambiata dal personale preposto della scuola dopo essersi fatta i bisogni addosso perché non sarebbe in linea con le disposizione anti-Covid; giustificazione smentita successivamente anche dallo stesso dirigente scolastico. La bimba è, inoltre, in possesso di una certificazione dei neuropsichiatria dell’Asl che la seguono in cui c’è scritto che non ha il controllo completo degli sfinteri. Una situazione, insomma, che lede il diritto di andare a scuola e danneggia l’assistenza agli alunni con disabilità nella cura dell’igiene personale. Un caso che deve rimanere isolato con il completo e immediato recupero della bimba nella scuola che deve tornare a svolgere le sue funzioni preposte.” Così in una nota Laura Corrotti, consigliere Lega Regione Lazio e responsabile regionale Dipartimento Politiche sociali e Disabilità.

Interviene anche il candidato sindaco alle prossime amministrative marinesi Gabriella De Felice

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Gabriella De Felice

MARINO. PICCOLA DISABILE DISCRIMINATA A SCUOLA PER PAURA DEL COVID, DE FELICE: “QUELLA BAMBINA POTEVA ESSERE LA FIGLIA DI OGNUNO DI NOI. SI FACCIA CHIAREZZA SULLE RESPONSABILITA’. SOLIDARIETA’ ALLA FAMIGLIA”

La candidata sindaca: “Isolare il caso di grave insensibilità serve anche a valorizzare il lavoro quotidiano e profondamente umano dell’assoluta maggioranza del corpo docente e del personale ausiliario”

“La paura del contagio da Covid19 non può diventare un alibi per abbandonare al loro destino i piccoli affetti da disabilità. Esprimo la mia profonda vicinanza e solidarietà alla famiglia dell’alunna dell’istituto comprensivo Sandro Pertini di Marino centro rimasta coinvolta in una vicenda che crea disagio e tristezza anche solo a doverla leggere. Invito la dirigenza scolastica a fare chiarezza e prendere i dovuti provvedimenti nei riguardi di chi si è macchiato di una così grave forma di insensibilità e abbandono ai danni di una bambina che potrebbe essere la figlia di ognuno di noi”.

Con queste parole Gabriella De Felice, candidata sindaca della coalizione civica Marino 2030 commenta i fatti denunciati alla stampa dalla mamma di una bambina disabile, lasciata sporca dei suoi stessi bisogni e non presa in carico dagli operatori preposti – a loro dire – in ossequio ai protocolli anti-contagio.

“Si tratta di un episodio che lascia basiti per crudezza e mancanza di tatto da parte di chi se ne è macchiato e sul quale è necessario fare luce, sottolineandone la gravità – conclude De Felice – anche per isolarlo e non confondere con l’errore imperdonabile di un lavoratore, l’opera eccezionale, silenziosa, quotidiana e nella assoluta maggior parte dei casi umana di chi, anche in questi mesi così difficili per tutti, corpo docente e personale ausiliario, continua a compiere il proprio dovere riuscendo anche a donare ai nostri bambini quella traccia di umanità, solidarietà e vicinanza mai come in questo momento più che necessaria per tutti”.