Discarica Albano, anche la Lega sostiene la chiusura del sito

Lo illustra in una nota il capogruppo della Lega in Città Metropolitana Vito Presicce a proposito della richiesta di consiglio straordinario sul tema della discarica di Roncigliano

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Vito Presicce

“Questa mattina, insieme al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, abbiamo richiesto la convocazione straordinaria del Consiglio della Città Metropolitana, sul tema della discarica di Roncigliano ad Albano. Noi siamo contrari alla proroga dell’Ordinanza Raggi e favorevoli all’apertura immediata di un tavolo istituzionale che veda il coinvolgimento della Regione Lazio, della Città Metropolitana di Roma, dei Sindaci dei Comuni dei Castelli Romani e del Litorale sud di Roma, dell’Asl e dei Comitati di Cittadini che da mesi si battono per difendere il territorio da un’aggressione senza precedenti. Il Sito di Albano va chiuso immediatamente, a tutela del territorio, dell’ambiente e della salute dei cittadini. Ribadiamo poi, ancora una volta, la nostra contrarietà all’installazione sullo stesso sito di un nuovo impianto a biogas. I Comuni dei Castelli Romani hanno raggiunto percentuali della differenziata altissime e non meritano di dover pagare l’inefficienza e l’incapacità di chi ha amministrato la Capitale. Ora basta”. Così in una nota Vito Presicce, capogruppo della Lega in  Città Metropolitana di Roma.

CANGEMI: “NON E’ ULTERIORMENTE TOLLERABILE PROROGARE APERTURA DISCARICA DI ALBANO”

“Non è ulteriormente tollerabile che si proroghi l’ordinanza Raggi e che si tengano aperti siti come quello di Albano, mettendo a rischio tanto la tutela dell’ambiente quanto la salute dei cittadini, solo perché Roma non ha trovato soluzioni adatte alla chiusura del suo ciclo dei rifiuti. Ed è altrettanto impensabile che si pianifichi la realizzazione di un impianto a biogas proprio nel medesimo sito nei Castelli Romani. Zingaretti e il Pd hanno chiuso la discarica di Malagrotta quasi 10 anni fa. Da allora non è stato fatto nulla per rendere la Capitale autonoma nella gestione dei suoi rifiuti, ma ci si è appoggiati a siti fuori comune o fuori regione, a costi stratosferici per i romani. Serve pianificazione, impiantistica, ma soprattutto rispetto per chi ha pagato per troppo tempo l’incapacità delle amministrazioni capitoline”. E’ quanto dichiara il vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio e consigliere Lega, Giuseppe Emanuele Cangemi.

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