L’imprenditore campano Domenico Auriemma, fondatore del marchio D-Style e produttore degli occhiali da sole più amati dallo star system internazionale è l’ospite odierno di Meta Magazine.
Ad intervistarlo la bella e brava giornalista, e curatrice del nostro spazio “Cultura e Spettacolo”, Ilaria Solazzo.
Domenico Auriemma, ottico partenopeo, titolare del brand Dstyle, creatore del marchio che dall’Italia ha spopolato in tutto il mondo. Con passione, tenacia e tanto amore per il suo lavoro ha dimostrato di essere un artista creativo pronto a soddisfare le esigenze di ogni cliente. La sua prerogativa è rendere ciò che è comunemente un oggetto legato alla salute, un prodotto unico nel suo genere.
Vip, giornalisti, web star si sono da tempo affidati alle sue mani.
Come scegliere gli occhiali da vista perfetti, la montatura che ci valorizzi, con un ottimo comfort visivo, tutelando la salute dei nostri occhi: lo abbiamo chiesto direttamente a Domenico Auriemma.
Ciao Domenico e benvenuto su questa testata giornalistica. Iniziamo subito con la prima domanda. Come descriveresti la tua professione a chi non è del settore?
“La definirei una professione in continua evoluzione, perché essendo ausiliaria ad una professione medica necessita di continui corsi di aggiornamento ed approfondimento, ma ciò che prediligo è che si tratta di una professione poliedrica: il rapporto umano e l’empatia con il cliente che si crea nella scelta della montatura e delle lenti, si fonde con l’aspetto più scientifico che emerge in sala refrazione durante la valutazione optometrica, e si completa nel montaggio dell’occhiale che viene effettuato nel mio laboratorio interno”.
Partecipi a molte fiere del settore per rimanere aggiornato con i trend e le ultime novità, soprattutto, nelle nuove tipologie di lenti che offre il mercato?
“Sì. Visitare fiere del settore è molto importante, perché gli occhiali stanno divenendo sempre più un accessorio di moda che completano il look e conoscere le novità riguardanti tendenze, forme, colori, materiali… mi aiutano a consigliare l’occhiale più adatto al volto del cliente. Per quanto riguarda, invece, le lenti oftalmiche, frequento assiduamente dei corsi che si svolgono con cadenze mensili, perché la tecnologia inerente alla costruzione delle lenti è in continua evoluzione per poter soddisfare ogni tipo di esigenza visiva: negli ultimi anni ad esempio abbiamo assistito ad un vero e proprio boom di lenti progressive e degressive (occupazionali) per conformarsi a nuovi stili di vita, sempre più dinamici”.
Ci racconti da dove nasce D-Style e negli anni come sei riuscito a differenziarti rispetto alla concorrenza? Qual é la “filosofia” adottata da Domenico Auriemma?
“Il mio centro ottico nasce tantissimi anni fa, dopo aver frequentato una scuola di ottica ed optometria, ho deciso di iniziare una nuova avventura con un negozio tutto mio ove mettere al centro il cliente e le sue esigenze. La mia filosofia si riassume nella devozione per questo lavoro che a sua volta si traduce in risultati: l’obiettivo è far vedere nel miglior modo possibile”.
Perché un occhiale riesca al meglio bisogna innanzitutto ascoltare:
“Le abitudini, la tipologia di lavoro svolto, le esigenze, il desiderio di indossare un occhiale o, viceversa, la contrarietà a farlo… tutto ciò offre indicazioni indispensabili nella scelta della lente più idonea”.
Che tipologia di materiali e stili stanno andando per la maggiore?
“Il mondo dell’ottica si rivolge ad un pubblico vastissimo e proprio per questo il mercato offre soluzioni variegate: sono sempre più ad esempio le aziende che investono nella ricerca di materiali tecnici, flessibili, leggeri, atossici come alluminio, spx e titanio medicale. La moda occhiale del momento propone un ritorno alle forme degli anni 70, grandi montature in metallo color oro ed in generale linee arrotondate, ma non mancano montature più strong, molto più vistose per chi desidera farsi notare”.
Occhiali in legno, cosa ne pensi?
“Hanno indubbiamente rappresentato un’idea originale ed innovativa, ma, da un punto di vista tecnico evidenziavano dei nei: il legno è un materiale poco duttile e fragile agli urti. Un occhiale in legno risulta difficilmente regolabile contrariamente alla celluloide od al titanio”.
Occhiali e sopracciglia: quando si sceglie un occhiale, la forma delle sopracciglia è da tenere in considerazione o no per la scelta della montatura?
“Certamente si, come tutte le altre caratteristiche del volto! Dopo tanti anni di esperienza per me è abbastanza semplice, vedendo un viso intuire quale occhiale proporre”.

Quanto conta l’assistenza nel mondo dell’ottica?
“L’assistenza è una parte integrante di questo lavoro perché gli occhiali necessitano di continue regolazioni e spesso di riparazioni. Avere all’interno del mio negozio un laboratorio è un valore aggiunto perché permette di accelerare i tempi consentendo al cliente di risolvere il problema nell’immediato senza dover rimanere sprovvisto dei suoi occhiali. Questa è senza dubbio una tra le differenze più importanti rispetto alle grandi catene”.
Che messaggio vuoi dare ai tuoi clienti?
“Vorrei far comprendere due cose. Quanto la professionalità e la precisione incidano nella visione; quanto il rapporto di fiducia instaurato tra ottico e cliente sia importante al giorno d’oggi. Tutti aspetti che nella vendita online e nella grande distribuzione vengono tralasciati”.
Cosa dobbiamo aspettarci dal futuro di D-Style?
“D-style ha delle grandissime ambizioni. Quello che mi interessa in questo momento è ottenere sempre più riconoscimenti dall’estero e di puntare come fascia mercato e fascia prezzi quella più alta. L’obiettivo è quello di creare articoli di lusso, applicando agli occhiali gioielli e pietre preziose. La motivazione è l’assenza di competitor nel settore e la volontà di abbracciare un pubblico più esigente con una maggiore domanda di acquisto”.
Ed ora passiamo a domande differenti per scoprire il Domenico Auriemma persona. Tu vanti una lunga e prestigiosa carriera professionale. Ci sveli un nome che ha influenzato il tuo modo di lavorare?
“Leonardo Del Vecchio, l’imprenditore italiano, fondatore e presidente della Luxottica scomparso il 27 giugno di quest’anno. E’ stato un uomo straordinario umanamente e professionalmente. Si è fatto amare da tutti per la sua estrema generosità”.
C’è un intervista del 2022 che ricordi con piacere?
“Ho un buon rapporto con la stampa, in generale, ma devo dire che con te mi trovo benissimo, perchè ci lega la grande fede in Dio. Oggigiorno è raro trovare chi ancora è credente e praticante, la maggior parte degli umani sono atei o hanno perso fiducia nella religione e nella Chiesa”.
Circa la tragedia della Marmolada di oggi cosa ti senti di dirci?
“Sul sito dell’ANSA ho letto il titolo “Crolla ampio seracco di ghiaccio sulla Marmolada, vittime e dispersi”. Il cuore mi si è fermato. Ho pensato a tutte quelle famiglie che hanno perso tutto in un istante”.
Il 5 Luglio tutto il mondo ricorderà l’indimenticabile Raffaella Carrà ad un anno dalla sua prematura scomparsa, tu cosa ti senti di dire?
“Per me è stata un punto di riferimento. Era un’artigiana del suo lavoro. Era rimasta una persona semplice, in tutti i sensi, nonostante la sua notorietà. Raffaella manca a tutti. Io in omaggio a lei ho creato un paio di occhiali davvero speciale”.
Parlando di showgirl, vi è Lorella Cuccarini che ha recentemente lanciato il suo canale YouTube con contenuti inediti, hai avuto modo di vederlo?
“Sì. Una bella idea. Le auguro di avere un gran successo.
Sei da poco rientrato da una vacanza all’estero con la tua famiglia. Raccontaci…
“Amo viaggiare, amo la mia famiglia, amo passare il mio tempo libero nei luoghi a me più cari con le persone del mio cuore. Il lavoro è importante, ma la vita è una sola e va spesa al meglio.
Oggi è morto Antonio Cripezzi, detto Tonino, cantante e tastierista dei Camaleonti, è stato trovato morto in una stanza di albergo di San Giovanni Teatino (Chieti). Un tuo pensiero…
“Un altro pezzo della musica italiana è volato in cielo. Con lui vola fin lassù una parte di ognuno di noi.
Sogni nel cassetto, cosa ci impedisce di realizzarli?
“I sogni sono la stella cometa verso cui muovere i nostri passi. Eppure, quasi sempre ci fermiamo, rinunciamo perché costretti o perché scoraggiati, oppure non siamo consapevoli di quale sia il nostro sogno. Tant’è che è stata istituita anche una giornata mondiale (la Giornata dei Sogni, che si celebra il 25 settembre) con l’intento di motivare e ispirare le persone a coltivare e realizzare i propri sogni, apportando un beneficio a sé stessi e alla comunità. Per spronarci ad andare avanti con i nostri sogni. L’espressione “sogno nel cassetto” è così comune perché molto spesso i nostri sogni sono, o devono essere, accantonati, oppure sono sepolti in un cassetto interiore reso inaccessibile da strati di condizionamenti, opinioni altrui, senso del dovere, sensi di colpa. Discorso lunghissimo che richiederebbe un’intervista a parte. (Ride)”.
Grazie Domenico per essere stato con noi. Ti auguriamo un estate ricca di successi professionali.
“Grazie a te per il tempo dedicatomi. Sempre gratificante dialogare con persone professionali ed intelligenti”.
Sito ufficiale di Domenico Auriemma
https://www.dstyleyewear.com/





























