Emilia Dalessandro racconta il Volley Camp 2015

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Emilia Dalessandro - Sporting Pavona
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Emilia Dalessandro – Sporting Pavona

Il Volleyball Camp, organizzato dallo Sporting Pavona è terminato da più di un mese, ed i ricordi dell´esperienza appena conclusa sono ora espressi dai protagonisti.

I Camper, sono i giovanissimi partecipanti al soggiorno presso il Tuttosport Hotel di Lucoli, che per sette giorni hanno condiviso tra allenamenti e svago, esperienze di vita in comune.

Emilia Dalessandro, giocatrice dello Sporting Pavona, appena reduce dal trionfo nel Campionato Provinciale Fipav Under 16 e che quest’anno si appresta a giocare la serie D, racconta la sua esperienza.

“Sicuramente faticoso ma allo stesso tempo divertente, il camp è un´esperienza che ogni anno sono contenta di ripetere. Allenamento antimeridiano, pomeridiano e a volte anche serale, con qualche ora di riposo e qualche ora di svago, la sera magari, nella zona discoteca dell´hotel” – aggiunge Emilia – “è anche un modo per conoscere nuova gente ed imparare a conoscere meglio le proprie compagne di squadra”.

Partecipare al Camp, perchè? “E’ una vacanza, ed è per me una priorità ogni estate”, spiega Emilia, “in primis per l´attività fisica, poi per passare del tempo con le altre ragazze e cercare di unirci tutte il piú possibile”.

Regole ed orari al camp, duri da digerire nelle prime giornate, la conferma di Emilia arriva puntuale, “si, le regole erano abbastanza severe, ma …” – continua Emilia – “… in fin dei conti non è stato male avere dei limiti, per prevenire situazioni di caos e altro. Ci siamo divertiti lo stesso”.

Il Direttore del Camp, Fabrizio, non dormiva molto, perlomeno questo è quello che si racconta, ed i controlli erano stringenti; simpaticamente testimonia Emilia, “il nostro allenatore era solito rimanere sul corridoio fino a notte inoltrata, adattandosi con la comoditá, a volte in piedi, altre appoggiato al muro e, in casi estremi seduto su una sedia”.

La sveglia al mattino e la colazione alle 8.00, il riposo era necessario, “è stata dura!”, rivela Emilia, “riposate? … delle volte si, altre un po´ meno … a volte la notte facevamo le ore piccole e questo non è andato a nostro favore, però recuperavamo durante le ore di riposo, dopo pranzo”.

Il famoso riposo pomeridiano, occasione di recupero dalle fatiche mattutine, e preparatorio per affrontare la seduta di allenamento pomeridiana, chiarisce Emilia, “insomma, c´era chi dormiva e chi invece si riuniva in una stanza per giocare a carte, chiacchierare, guardare la televisione e tutto ciò che si fa tra amiche”.

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