FabricAlbano dice no ad aumento della Tari

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Palazzo Savelli di Albano Laziale
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Palazzo Savelli di Albano Laziale

“Nel Consiglio Comunale del 25 luglio 2016 è stato discusso ed approvato all’ordine del giorno l’ennesimo aumento della TARI che è stato proposto pari a ca. 10% – dichiara il movimento FabricAlbano. Questa volta la motivazione sembrerebbe da attribuirsi all’incendio che ha distrutto l’impianto T.M.B. di Roncigliano provocando la chiusura della discarica. I rifiuti sono conferiti in altri centri con conseguente aggravio economico. Ed i cittadini pagano. Non solo pagano con la propria salute, ma pagano anche la cattiva gestione che ormai è diventata cronica. La gestione della discarica fa sorgere molti dubbi. Le indagini per l’incendio ancora non sono concluse, l’accertamento delle eventuali responsabilità è ancora in corso, ma per l’amministrazione è chiaro chi comunque deve pagare: i cittadini di Albano Laziale – continua così la nota. Il Sindaco Nicola Marini, in dichiarazioni pubbliche, ha affermato di aver chiesto alla Regione Lazio dei fondi per fare fronte a questa emergenza, ma ancor prima di ricevere una risposta ha messo all’ordine del giorno l’aumento della tariffa. Paghiamo comunque la mala organizzazione di tutto il processo della gestione dei rifiuti; ad oggi la raccolta differenziata si attesta ancora al 21% circa sul totale dei rifiuti prodotti nel nostro comune, ben lontana dal 65% previsto dalla legge. In sede di Consiglio la Consigliera Gabriella Sergi ha chiesto ai consiglieri tutti di votare contro questo ennesimo salasso ai danni dei cittadini, con l’auspicio – si conclude così la nota- che le coscienze portino i consiglieri ad una votazione a favore dei concittadini e non solo alle casse dell’amministrazione”.

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