Fdi “Natale sottotono a Velletri”

"Dopo una Festa dell'Uva per pochi intimi siamo passati ad un Natale che dipingere come sottotono è davvero un eufemismo". Inizia così la nota stampa congiunta di Andrea Bizzarri (Responsabile Provinciale del Dipartimento Imprese e Mondi Produttivi di FdI), Chiara Ercoli (capogruppo di Fratelli d'Italia a Velletri) e Cristian Simonetti (portavoce cittadino di FdI), che mettono nel mirino "una programmazione natalizia per Velletri a dir poco deludente".

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Bizzarri ed Ercoli

“Dopo una Festa dell’Uva per pochi intimi siamo passati ad un Natale che dipingere come sottotono è davvero un eufemismo”. Inizia così la nota stampa congiunta di Andrea Bizzarri (Responsabile Provinciale del Dipartimento Imprese e Mondi Produttivi di FdI), Chiara Ercoli (capogruppo di Fratelli d’Italia a Velletri) e Cristian Simonetti (portavoce cittadino di FdI), che mettono nel mirino “una programmazione natalizia per Velletri a dir poco deludente”.

“Non riusciamo davvero a capacitarci di fronte a quanto sta accadendo: a fronte di uno stanziamento di ben 70mila euro Velletri appare spoglia e con iniziative non all’altezza delle sue potenzialità. Le luminarie sono assolutamente irrisorie e tali da aver lasciato molte zone scoperte. Ancora una volta per sopperire alle lacune dell’attività amministrativa i commercianti hanno dovuto far fondo alle proprie risorse e al proprio ingegno, così come accaduto nella zona di San Salvatore. Con un impegno di spesa di quel tipo non c’è traccia di un’organizzazione all’altezza e non si capisce neppure come l’assessore competente abbia potuto chiedere, ed ottenere, un ulteriore incremento di finanziamento. Gli chiediamo pertanto come intende giustificare quella cifra e dinanzi ad una città spoglia a lui e al Sindaco chiediamo di far luce su come i fondi pubblici siano stati impiegati per questo Natale 2021 che, ad esclusione dell’impegno di qualche associazione ed istituto scolastico, e la solita giostra e il trenino, non lascerà particolare traccia di se, se non nelle casse comunali. E’ assurdo – continuano i tre esponenti di Fratelli d’Italia – che molti negozianti abbiano dovuto acquistare gli addobbi di tasca propria, per rendere dignitosa ed accogliente la propria zona. A questo punto quei 70 mila euro – concludono Bizzarri, Ercoli e Simonetti – potevano essere investiti per aiutare i commercianti e le attività produttive in maniera concreta, visto e considerato che stanno già subendo gli effetti di 2 anni di emergenza pandemica e continuano a dover fare i conti con un’Amministrazione assolutamente insensibile ad un comparto  cruciale per le sorti del tessuto urbano cittadino e per le economie di tante famiglie”.

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