“In merito al comunicato recentemente pubblicato da Argomenti e da altre testate locali in data odierna su “commemorazione per le vittime del bombardamento 8 settembre 1943”, precisiamo che lo stesso è stato redatto, inviato e diffuso esclusivamente da chi ne è autore, senza alcuna condivisione preventiva né con la Lega, né con Fratelli d’Italia, né con Noi Moderati — questi ultimi hanno già provveduto a smentire ufficialmente il contenuto.
L’8 settembre è una triste ricorrenza della nostra amata città e utilizzare questo giorno come propaganda elettorale è lontano dal nostro modo di fare politica. Fughe in avanti di questo tipo non rappresentano il metodo corretto per avviare un serio e costruttivo percorso di collaborazione politica. La nostra cultura politica e la nostra formazione non ci portano a sferrare attacchi personali, che non ci appartengono e non rientrano nello stile che vogliamo mantenere. Tuttavia, non possiamo esimerci dall’esprimere con fermezza la nostra posizione su quanto avvenuto: il discorso del Sindaco, anziché mantenere il necessario rispetto per la memoria storica della nostra città, si è trasformato in un comizio politico inopportuno per la circostanza. Ciò non solo svilisce il significato di un momento di raccoglimento collettivo, ma rischia di trasformare una solenne ricorrenza in un’occasione di propaganda. Non condividiamo il contenuto del testo pubblicato, che consideriamo pretestuoso e lontano dallo spirito di dialogo e rispetto reciproco che dovrebbe guidare ogni confronto. Crediamo fortemente nella libertà di pensiero, ma essa non può prescindere da trasparenza e correttezza nei metodi e nei contenuti. Invitiamo pertanto chi ha redatto e diffuso tale comunicato a non utilizzare il termine Centrodestra nei propri testi, a meno che non siano effettivamente condivisi e sottoscritti da tutte le forze che compongono quella coalizione. Ogni comunicato dovrebbe essere firmato esclusivamente da chi lo ha realmente approvato, nel rispetto della chiarezza e della correttezza verso i lettori e gli interlocutori politici. Frascati ha bisogno di chiarezza e di rispetto della memoria, non di strumentalizzazioni né di rappresentazioni artificiose”. Lo dichiarano congiuntamente Fratelli d’Italia e Lega Frascati




















